Alla frontiera col MONTENEGRO compare una sorta di “casamatta” tutta intonacata color ciclamino (su cui spicca un murales di fiori di lavanda), determina l’ingresso in Montenegro, territorio prevalentemente montuoso con ampie gole in cui serpeggiano corsi fluviali a carattere torrentizio e la frastagliata costa adriatica. Circondato da acque cristalline, il luogo crea un contrasto mozzafiato con le case tradizionali in pietra dai caratteristici tetti rossi; un ambiente dove la natura si fonde armoniosamente con l’architettura tradizionale. BUDVA ci accoglie con edifici condominiali tutti riconvertiti in centinaia di strutture ricettive (qui la costa viene presa d’assalto dai turisti e dai vacanzieri durante l’estate). Stavamo quasi rimpiangendo l’essere giunti fin qui e non poter godere delle bellezze naturalistiche, paesaggistiche e ambientali fino a quando, la visione delle antiche mura (i possenti bastioni) che circondano la parte antica della città, attirano il nostro interesse. Tutta l’intera piazza, con le due chiede e vari palazzi molto carini, compresi alcuni palazzi un po’ decadenti, forma una bella scenografia. Qui, appena varcata la principale porta d’accesso che s’apre lungo i bastioni occidentali, si entra nella città vecchia. Fondata nel IX secolo Budva è la città più antica del Montenegro. È circondata da possenti mura difensive che raccoglievano, al loro interno, 400 edifici. Purtroppo dopo il terremoto del 1979, che causò 159 vittime, solo 8 edifici riuscirono a restare intatti senza subire danni. Budva impiegò 9 anni per la ricostruzione utilizzando al meglio i mattoni originali che furono tutti conservati e numerati in modo che potessero essere ricollocati correttamente. Non badate all’eccessivo flusso di turisti e vacanzieri croceristi, è una cosa normale per una bella località come questa. Ma con una buona dose d’astuzia e pragmatismo, ci si può creare il proprio itinerario a piedi per queste stradine della vecchia Budva.
Senza accorgersene si compie un passo indietro nel tempo quando si cammina in questo centro storico murato che sembra perfettamente conservato, con le sue strade acciottolate consumate dal logorio del tempo e, spesse volte, scivolose che sono state calpestate per centinaia di anni. Budva è il cuore pulsante della costa del Montenegro, una destinazione straordinaria che fonde oltre 2.500 anni di storia medievale con spiagge di acqua cristallina e una vivace cultura balneare. Conosciuta come la “regina del turismo montenegrino”, la città si sviluppa attorno a un affascinante centro storico fortificato dai veneziani, estendendosi lungo una riviera ricca di baie sabbiose e isole incontaminate. Con il suo centro storico medievale, le spiagge baciate da un sole così intenso e la vivace spontaneità dei suoi abitanti, subito pronti ad accoglierti e a mostrare i loro prodotti locali (artigianato, piatti tipici della cucina tradizionale), sono le attrazioni principali che si svolgono lungo il litorale montenegrino che catturano l’attenzione del visitatore. Le strade acciottolate della città storica ospitano musei, caffetterie e boutique, mentre lo sfondo dell’Adriatico offre anche tantissime attività in mare. Camminando per i vicoli all’interno della Città Vecchia si ha la sensazione di vivere come avveniva nel IX secolo. Si possono ammirare le strette vie su cui prospettano le facciate di antichi palazzi e le chiese delle varie confessioni. La sua posizione è perfetta vicino al mare, un dedalo di viuzze lastricate che presentano un meraviglioso mix di edifici storici, mura ammuffite, una cittadella racchiusa nelle sue mura interne e molto altro ancora. Davvero molto belle sono le stradine strette che portano nei punti più inconsueti; qui, vale la pena esplorare! Ci è piaciuto molto esplorare e riuscire a trovare nuovi percorsi, insoliti collegamenti all’interno della città vecchia.
Finalmente comincia il nostro camminare e qui abbiamo l’imbarazzo da cui cominciare (se prima la parte storica e culturale, o quella naturalistica, paesaggistica e ambientale)… Optiamo per la seconda, e quindi la nostra esplorazione ci porta ad attraversare la spianata della Trg Budvankh slikara fino a raggiungere il camminamento, ora su sentiero ben marcato, ora su passerella attrezzata, che scorre a bordo costa; in alto – sulle nostre teste – la macchia mediterranea si aggrappa alle rocce rossastre della scogliera. Raggiunti così la stradina costiera Zaliv Kamenoj Mace, puntiamo in direzione delle spiaggette laterali che s’aprono lungo la frastagliata fascia costiera. Gole, anfratti, rocce sporgenti, piccole rientranze, scogli taglienti e ciottoli levigati offrono la visione di un mare davvero bello e intrigante, con fondali che vanno dal verde smeraldo, al giada fino al turchese, lasciando scorrere lo sguardo verso particolari naturalistici di incredibile bellezza. L’insolita statuetta bronzea di una “ballerina” fa da cornice al paesaggio che si prospetta sul promontorio del centro antico della città (Stari Grad), diviso tra l’ampio braccio di mare e l’isolotto di Sveti Nikola. Superati lo sperone di Gospoština s’apre la bellissima spiaggia di Mogren tra le più belle del Montenegro, famosa per le sue acque cristalline e circondata da una lussureggiante vegetazione e da scogliere mozzafiato. Divisa in due ben distinte parti: la prima offre lidi e diversi servizi, mentre la seconda è moderatamente più libera della prima.
Vari sentieri conducono nei punti più alti della scogliera (ruderi di torri d’avvistamento e antichi casolari) e portano ad affacciarsi con vedute panoramiche davvero molto belle sull’intera fascia costiera con meravigliosi scorci sulla costa che sembrano le stampe di una cartolina. Lo sguardo scorre oltre ogni possibile visuale, fin dove l’occhio riesce a catturare le lunghe spiagge, gli uliveti, le case in pietra, oltre ai viali alberati e gli antichi borghi. Ma è ora di rientrare e puntare verso il cuore pulsante di Budva: la Città Vecchia (Stari Grad); un autentico labirinto di vicoli lastricati in marmo, con piazzette nascoste tra le vestigia di architetture veneziane il tutto racchiuso da imponenti mura medievali. Il suo centro storico (Stari Grad) è famoso per la cinta muraria di stampo medievale, le stradine a basoli squadrati con lastre in calcare e che offrono numerosi spunti per una sosta. Passeggiando lungo i suoi stretti vicoli protetti dall’ombra per ore, tra case in pietra abbellite dai balconi fioriti, si scoprono piazzette, fontanili, botteghe artigianali e caffè nascosti sotto gli archi. È un centro storico molto compatto e moderatamente ricco, in cui ogni scorcio racconta una storia, con chiese d’impianto medievale, effigi e lapidi di matrice romana, ed numerosi elementi architettonici che testimoniano l’alternarsi di dominazioni succedutesi nel tempo come le bizantine, veneziane e ottomane. Passeggiando per le stradine acciottolate, è possibile ammirare le bellezze architettoniche in puro stile veneziano ed immergersi nell’atmosfera vivace e coinvolgente dei suoi abitanti.
Diverse chiese storiche meritano – anche se solo fugacemente – una visita, non solo per la loro bellezza estetica, artistica, decorativa e monumentale, ma per l’atmosfera di raccoglimento che riescono ad offrire. Tra le più importanti incrociamo la Chiesa di San Giovanni (Crkva Svetog Ivana) del VII secolo, molto imponente per il suo campanile che svetta sull’intera città vecchia; al suo interno si ammirano diversi affreschi e suggestive opere in mosaico. Vi è poi la Chiesa della Santa Trinità; di rito ortodosso, il sacro edificio è più piccolo e ricco di colorati, un autentico angolo di quiete. Qui, tra i profumi dell’incenso e le diverse icone dorate, anche una breve e silenziosa sosta ci allontana, per qualche attimo, dal brusio estivo. Poco distante alla bella chiesa ortodossa della Santissima Trinità sorge la chiesa di rito cattolico di Sant’Ivan, detta anche di Santa Maria in Punta; considerata la più antica di Budva, fu costruita dai Benedettini, un bellissimo esempio di architettura gotica/slava con influenze veneziane, essa viene considerata una delle chiese più antiche di tutto l’Adriatico. Al suo interno sono dei mosaici raffiguranti scene bibliche raffiguranti San Giorgio e il Drago; l’architettura è molto semplice, con una suggestiva volta a capanna, mentre il complesso si affaccia su di una piccola, incantevole e spettacolare piazzetta a picco sul mare. La “Old Town” di Budva è davvero molto bella; al suo interno emerge una interessante architettura tra edifici civili, militari e religiosi, che offre al camminatore/viaggiatore quel particolare senso di avventura, di istinto esplorativo, di curiosità, soprattutto quando si fa strada attraverso i tanti diversi percorsi all’interno delle mura; quasi come in una sorta di labirinto. Dedicare il giusto tempo per vedere dove conduce ogni percorso acciottolato… è una straordinaria avventura che attraversa il tempo! (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato) ARTICOLI COMPLETI di ESPERIENZE ZAINO in SPALLA CONTINUANO SUL BLOG:
