John O’GROATES Cape (SCOTLAND)… lassù, in cima all’UK, sulle scogliere di Duncansby Head

Ma poi, come si fa a dire che il Nord… non piace? DUNCANSBY HEAD e le incredibili scogliere di JOHN O’GROATS, sono – per chi decide di fare un viaggio in Scozia – davvero un luogo da vedere, con qualsiasi condizione meteo/ambientale, e da non perdere assolutamente!Lungo un orizzonte verde smeraldo che si protende verso il Mare del Nord, si giunge fino alle basse e grigie case della città di Thurso, la più settentrionale della Gran Bretagna; abitazioni che compaiono improvvisamente dal nulla in mezzo ad un paesaggio solitario, spazzato solo da venti gelidi provenienti da nord. Un breve tratto ancora e si raggiunge il vicino Capo di Duncansby Head e le spettacolari scogliere di John o’Groats, piccolo villaggio posto all’estremo NE della Gran Bretagna nonché punto d’imbarco per le vicine (appena 13 miglia) isole Orcadi. Per raggiungere il Faro di Duncansby Head è possibile prendere il sentiero che dal villaggio di John O’Groat conduce fino a qui. Il percorso parte del piccolo paese co-prendo una lunghezza totale di 8 km per circa tre ore di cammino. Il piccolo paese è considerato erroneamente il punto più a nord del regno unito, base principale del turismo verso le isole Orcadi.

Dal suo faro si gode di una vista spettacolare sulle isole, tanto vicine che se ne vedono le ripide coste e sull’estensione illimitata d’erba dove gli unici abitanti sono le centinaia di pecore che pascolano tranquille e pacifiche in questo paradiso; da qui – durante i gelidi inverni ove il tratto di mare che separa la costa dalle isole si ghiaccia – è possibile coprire la distanza che divide le due coste, con una slitta trainata dai cani. Scendiamo lungo un dolce pendio coperto dalla torbiera e da prati verdi attraverso un paesaggio bucolico e seguiamo un sentiero che costeggia la scogliera, scorrendo lungo i saliscendi e le profonde e strette spaccature che s’aprono da essa sul mare. Poco alla volta mentre si superano cigli esposti, profili erbosi, pecore “marchiate” che brucano l’erba – in precario equilibrio – sull’orlo di incredibili precipizi, iniziamo a scrutare da lontano, avvicinandoci poco alla volta, gli enormi faraglioni di Duncansby Stacksche, qui conosciuti come “stacks”, enormi guglie rocciose che diventano sempre più spettacolari emergendo dal mare in tempesta come dei giganteschi coni di roccia scura, umida, ricoperta in buona parte dal muschio; qui sembra davvero di aver raggiunto il confine estremo del mondo!

I due stacks sono composti in roccia arenaria rossa, di sicura origine vulcanica e la loro geometria, la loro imponenza e la loro maestosità lasciano sicuramente estasiati di fronte a così tanta crudele e selvaggia bellezza. Durante l’escursione sull’orlo della scogliera, gli uccelli marini che nidificano negli anfratti delle impervie scogliere ci tengono compagnia svolazzando sopra le nostre teste e gracchiano osservando, incuriositi, i colori sgargianti delle nostre giacche a vento. Sulla scogliera il vento soffia con forza; le nuvole basse compaiono per dissolversi qualche istante dopo. Come sempre il Regno Unito non stanca mai di meravigliare, come spesso accade in questo estremo angolo di terra caledone, anche questa volta la natura continua letteralmente a stupirci regalando, a chi transita lungo queste impetuose scogliere, vedute panoramiche caratterizzate da una inaudita bellezza con le immagini di orizzonti in cui si riflette una natura primordiale che si rifà alle origini del pianeta Terra e che difficilmente si riesce a vedere altrove; emozioni che difficilmente si dimenticano! (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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