ZAGABRIA (capitale della Croazia) offre il perfetto connubio tra quell’antico fascino mitteleuropeo e una pimpante vivacità moderna. La città si estende tra gli agglomerati e le storiche residenze della “Città Alta” (GORNIJ Grad) fino ad esplorare – perdendosi tra i vicoli acciottolati e i pittoreschi mercati – la “Città Bassa” (DORNIJ Grad) visitando i suoi musei, le chiese, la cattedrale e il castello. Ma partiamo dalla scoperta della parte alta della città, facilmente raggiungibile con un breve tratto di funicolare (volendo scegliere, anche dei gradoni portano su) una delle più corte al mondo, e godere della vista dalla Torre Lotrščak; a mezzogiorno, un colpo di cannone viene sparato dalla sua sommità.
Muovendosi dalla Città Alta si cammina – praticamente – nel cuore pulsante di una città dalla matrice urbanistica e architettonica in puro stampo medioevale. L’attenzione viene subito attratta dalla pittoresca Chiesa di San Marco (Crkva sv. Marka), celebre per lo spettacolare tetto in tegole colorate che raffigura, come un iconico simbolo di riconoscimento, gli stemmi della Croazia, della Dalmazia, della Slavonia e della città stessa. Questa chiesa secondo me non esiste foto che le può dar giustizia, meravigliosa, splendida… unica! In poche parole, va semplicemente visitata.
Questa chiesa (Crkva sv. Marka) si trova nell’omonima piazza (San Marco), nella Città Alta. Non è solo un luogo di culto ma è uno dei simboli più suggestivi dell’intera città, grazie al suo tetto realizzato con piastrelle colorate di bianco, rosso e blu. Il lato destro del tetto rappresenta l’emblema di Zagabria, mentre il lato sinistro è riprodotto lo stemma della Croazia, Dalmazia e Slavonia. Non è una chiesa molto grande, ma è molto particolare, curata, in puro stile gotico, risalente al XIII sec. Intorno alla chiesa e alla piazza prospettano le facciate di importanti edifici quali il Parlamento, il Municipio ed altri palazzi governativi.
Ora non resta altro che andare a scoprire la parte bassa di Zagabria. Vicoli basolati, porticati in ombra con altarini e lapidi ove la gente del posto si ferma per lasciare una preghiera, colpiscono l’attenzione per il fervore con cui la popolazione di questa parte della Croazia esprime – così profondamente – la propria fede, il proprio attaccamento alla religione cristiana. Continuando a scendere risalta subito all’attenzione come questa parte bassa della città (Via Tkalčićeva), sia attraversata da questa strada pedonale ricca di caffè, ristoranti e ricca di locali dove cenare o bere una birra; spazi pieni di giovani e frotte di visitatori, ma pur sempre ordinata, pulita, sicura.
Le piazze di Zagabria si prestano a belle passeggiate alternate a soste nei numerosissimi bar aperti tutto il giorno, estate ed inverno! Gli abitanti di questa città sono molto cordiali ed amano sedersi a bere un caffè dedicandogli il giusto tempo per godersi la vita, magari contemplando la vista di questa città che offre innumerevoli scorci austro-ungarici. Nelle piazze non mancano manifestazioni artistiche, musicali e culinarie spesso rivolte alla valo-rizzazione del proprio patrimonio nazionale!
Eccoci giunti finalmente nella Piazza del Mercato “Plac” (o “Dolac”), luogo molto particolare, che oltre ad essere abbastanza vivace, ti attrae per i suoi profumi ed il suo vociare, risulta essere così ben organizzata (esaltano i colori vivi della frutta e delle verdure coperte – e riparate dal sole – da enormi ombrelloni rossi). Qui, tra queste bancarelle, si trova di tutto; dalla vendita di frutta, verdura e formaggi, all’esposizione del pesce e dell’artigianato della regione. Ben visibili i contadini (signori/e di una certa età) che vendono i prodotti stagionali del proprio orto (a km 0) usando – cosa insolita – ancora la bilancia tradizionale con i pesi.
Altra piazza sempre frequentata da un movimentato mercato e la Piazza Ban Josip Jelačić il vero cuore di Zagabria, la piazza più grande, più importante, più coreografica; punto d’incontro dei cittadini e dei turisti, ornata da palazzi multicolore, vecchi ma ben ristrutturati a due passi dai famosi mercatini di fiori, frutta e verdura con i loro caratteristici ombrelloni rossi. È il “centro” del centro di Zagabria; una piazza davvero molto grande dove ci concentra la maggior parte del flusso turistico della città. C’è la statua equestre di Ban Jelacic che la domina e da lì parte via Ilica con tanti bei negozi e scorci davvero unici.
Piazza Jelacic è la piazza centrale della città, in cui si rispecchia l’impronta mitteleuropea; di forma rettangolare, in stile austro-ungarico segna il confine tra l’alto abitato medievale e la bassa città ottocentesca. Grazie agli edifici che su di essa prospettano, costruiti con differenti stili architettonici, offre ai visitatori uno scorcio panoramico che non lascia indifferenti. La statua equestre di Jelacic, il valoroso governatore che nel diciannovesimo secolo guidò le truppe croate contro l’Ungheria, svetta nel centro della piazza dandole, così, un’atmosfera suggestiva difficilmente dimenticabile.
La piazza Preradovica invece è rinomata per il mercato dei fiori, da qui, risalendo per una breve scalinata, si raggiunge il Dolac, il colorato e vivacissimo mercato di frutta e verdura che si tiene tutti i giorni, raggiungendo così anche il quartiere Kaptol, vicinissimi in zona Cattedrale. Poco distante, appunto, compare la splendida e possente facciata della Cattedrale di Zagabria dove l’architettura neogotica esprime tutta la sua massima imponenza con le due altissime torri a guglia; essa è dedicata all’Assunzione della Beata Vergine Maria e ai santi Stefano e Ladislao. Il suo interno è un articolato spazio che si alterna tra luminosi pieni (finestroni e rosoni) con ampi e adombri spazi (quasi bui) ricchi di elementi che esprimono la sacralità del luogo: molto frequentata da fedeli in preghiera. (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)
