Da sempre, nei nostri ricordi di geografia, noi immaginiamo il LUSSEMBURGO (Granducato del Luxembourg) quel piccolo punto, al centro della carta geografica, nel cuore dell’Europa Centrale, cerniera tra le più grandi nazioni di sempre e scelta dalla Comunità Europea per le sedi del Parlamento e delle Commissioni Europee come un “qualcosa” di minuscolo e poco interessante…! Un avvincente contrasto di vecchio e nuovo, il passato di Città del Lussemburgo viene celebrato dal suo status di patrimonio dell’umanità; il suo presente è influenzato dalla sua posizione come sede centrale di parecchie importanti istituzioni europee. Silenzioso, panoramico e suggestivo, il CHEMIN de la CORNICHE è il luogo perfetto per rallentare e lasciarsi incantare. Una balconata sospesa tra cielo e storia. Da qui Lussemburgo si mostra in tutta la sua bellezza: mura antiche, tetti fiabeschi e la valle dell’Alzette che si estende ai piedi.
Ebbene… questo lembo di terra val bene una visita – ma non fugace – per poterne apprezzare intensamente tutte le sue peculiarità, non solo naturalistiche e paesaggistiche, ma anche e soprattutto storiche, culturali e artistiche. Incantevoli specchi lacustri in cui si riflette una splendida tavolozza colorata generata dalla copiosa e rigogliosa vegetazione il cui foliage, indossando i suoi abiti autunnali, riesce a poter offrire scorci paesaggistici da fiaba; scenari che sembrano uscir fuori da una tela di maestri impressionisti. Sufficientemente piccola da poter essere esplorata a piedi, questa città compatta offre numerosissime attrazioni, incluso il sensazionale promontorio Bock, i passaggi sotterranei a Petrusse Casemates, il palazzo dei Gran Duchi e il Museo nazionale. Innumerevoli banche sul boulevard Royal, un tempo fortezza con fossato, indicano la ricchezza del ducato.
Camminare lungo lo Chemin de la Corniche in Lussemburgo è stato come scoprire una gemma nascosta sospesa tra storia e panorami mozzafiato. Conosciuto come “il balcone più bello d’Europa”, questo sentiero sopraelevato offre ampi panorami sulla valle del fiume Alzette, con le sue pittoresche case antiche e le strade tortuose sottostanti. Il contrasto tra le antiche mura cittadine e il verde lussureggiante della valle crea un senso di bellezza senza tempo. Ogni curva lungo lo Chemin de la Corniche rivela qualcosa di nuovo, che si tratti della vista dell’affascinante quartiere Grund del Lussemburgo o del tranquillo flusso del fiume sottostante. Questa passeggiata serena e panoramica, con il suo mix di cultura, storia e bellezze naturali, ci ha lasciati veramente affascinati dal cuore del Lussemburgo. Si tratta di un percorso panoramico, piacevole da percorrere, che parte dalla chiesa di San Michele e si affaccia sul quartiere di Grund dove spicca la chiesa di St-Jean.
I suoi appena 2600 kmq riescono a contenere e ad offrire una variegata peculiarità di paesaggi che si distribuiscono dagli ambienti tipicamente rurali delle campagne, con una miriade di piccoli e grandi villaggi tutti raccolti intorno ai campanili che ne caratterizzano le skye-line dei panorami, alle copiose foreste dei margini orientali delle Ardenne. Lo chiamano “il balcone più bello d’Europa” per un motivo. Chemin de la Corniche a Città di Lussemburgo è uno di quei luoghi che si sente tirato dritto da un muro di pietra da favola, sentieri tortuosi e viste panoramiche che si estendono sul fiume Alzette, le casematte Bock e gli affascinanti tetti del Grund sottostante. Camminare in giro tra vicoli e piazze della città vecchia, senza accorgersene, ci si accorge che non si è mai lontani da dove si è partiti.
Fino al 1870, alcuni pendii ripidi della Corniche erano ancora dotati di scale, oggi – invece – per superare tali pendenze si può usufruire di un ascensore pubblico. Una balconata sospesa tra cielo e storia. Da qui Lussemburgo si mostra in tutta la sua bellezza: mura antiche, tetti fiabeschi e la valle dell’Alzette ai tuoi piedi. Ma il suo gioiello e la rocca da cui si erge il borgo medioevale fortificato della omonima capitale eretto a strapiombo su una cornice paesaggistica davvero unica. Riuscire infine ad avere la possibilità di essere poi ricevuti a poter dire la “propria” all’interno di una Commissione Europea (e, nello specifico, quella del turismo…) davvero non ha prezzo! Questa ghiotta occasione, davvero non ce la siamo lasciata scappare…! Lussemburgo, sembra che non esista, ma se riuscite a trovarvi nelle vicinanze, non esitate di apprezzarne le sue bellezze compiendo il più classico dei… giri “fuori porta“. (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)
