il “Cammino dell’ORO GIALLO” (sui “Sentieri di Luca”) Caiazzo, Ruviano, Marciano Freddo, Maiorano, Liberi, Sasso, Villa S. Croce, Caiazzo (CE).

Si sta lavorando al “progetto” per la realizzazione di un nuovo cammino nelle terre del medio corso del fiume Volturno, in provincia di Caserta. Nulla a che vedere con la fede o pellegrinaggi, anche se cappelle, chiesine ed edicole votive s’incontrano lungo il suo percorso; mentre le tracce storiche di antiche civiltà si trovano un po’ ovunque.  Questo “CAMMINO dell’ORO GIALLO” ha l’intento di valorizzare la bontà dei prodotti tipici di queste terre che ruotano nel “cuore” della provincia di Caserta, prodotti che – nel tempo – hanno primeggiato tra le pietanze di quest’area: il “miele” e l’olio. Il Cammino (e due suoi “rami” secondari) è un circuito ad anello che parte (e giunge) dal paesino di SS. Giovanni e Paolo, una frazione alle porte di Caiazzo, laddove crinali ed ampie distese sono circondati da numerosi colli ulivati. In queste terre i ritmi dell’esistente quotidiano, eredità di un vissuto rurale che si riscontra nelle memorie del tempo, ancora oggi vengono testimoniati da un alternarsi di sistemi produttivi legati ai cicli delle lavorazioni che si tramandano da secoli. Filo conduttore di tutto ciò che ruota intorno alla casa/masseria è la più difficile e complessa arte del rurale praticata fin dall’antichità: l’agricoltura.

Non è difficile poter ancora assistere alla preparazione della pasta fatta in cortile; alla posa in terra del letame per rendere più fertili i terreni da coltivare; a dare da mangiare agli animali nei recinti; a dar la biada e a spazzolare i cavalli; a porre il fieno nella mangiatoia e a mungere le vacche; a sistemare steccati e palizzate; ad arare ancora col traino dei bovi; tutto questo in un’autentica allegoria contadina che coinvolge un po’ tutti. I prodotti sono ancora come quelli di un tempo, trattati al naturale e senza additivi. La farina, l’olio e il vino sono le matrici su cui si basa la tipica e semplice cucina locale, spontanea ma sempre genuina; alla pizza cotta in forno a legna si alternano le diverse specie di confetture; ai legumi conditi con cotica si aggiungono carni suine di prima qualità. All’olio prodotto in queste zone viene dato l’attributo di “vergine” e questo significa che l’essenza deriva, principalmente, dalla spremitura della polpa del frutto: l’oliva. Tra le varietà olivicole, una delle più conosciute è la “CAIATINA” ove ancora oggi viene coltivata nella sua zona d’origine.

Il particolare aroma dell’olio locale risulta ottimo e gustoso e si “sposa” bene con ogni sorta di pasto o condimento; il suo “profumo” risulta unico e inconfondibile. I terreni delle colline circostanti presentano caratteristiche calcareo-argillose, con falde scarsamente irrigate e ciò non permette l’uso di particolari macchine agricole; una pianta che sopporta bene i terreni rocciosi e compatti e, quindi, privi di fertilità. Questo cammino nel regno dell’ulivo ci porta dalle valli, alle pendici delle vicine montagne ove isolati borghi e le masserie scorrono verso la piana fluviale del Volturno, lungo un percorso che si snoda attraverso aie, case coloniche e aziende agricole e dove ogni tanto, spuntano dalla vegetazione, tratti di antiche vie e resti in pietra di antiche presenze storiche. Il CAMMINO dell’ORO GIALLO raccoglie i “Sentieri di Luca” orizzonti, borghi, vallate, ruscelli, montagne… tutti elementi naturali dedicati alla memoria di Luca, giovane trentenne scomparso in seguito a un drammatico incidente, tragedia che colpì il cuore di queste comunità: Luca… era mio nipote! (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano, ©Pasquale Sangiovanni, ©Andrea Sangiovanni & ©A. Perciato) ARTICOLI COMPLETI di ESPERIENZE ZAINO in SPALLA CONTINUANO SUL BLOG:

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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