Siamo in SLOVENIA, nel Parco Nazionale del Triglav, laddove il “Regno dei Sette Laghi” è un “…paesaggio che non sa sorridere, così profonde e serie erano le forze della natura quando plasmavano il suo volto e quando sceglievano i suoi colori!” Queste sono le parole del dott. Julius Kugy che descrivono la Valle dei laghi del TRIGLAV (dolina Triglavskih jezer), dove sorse il parco nazionale che più tardi crebbe fino a raggiungere i confini odierni. Case e masserie sparse su densi e copiosi tappeti di prati verdi, conservano ancora quella tipica e caratteristica edilizia rurale fatta esclusivamente con materiali presenti in loco come la pietra e il legno. Entrando in contatto con la gente del posto essa si mostra spesso aperta e gentile col forestiero di passaggio; tutt’intorno, un circondario che per 360° di natura intatta offre tutti i colori della natura tra cielo, terra, boschi e acque laddove è possibile rilassarsi e ritrovare se stessi.
Occorrono cinque minuti a piedi dal centro informazioni per raggiungere le sponde del lago: prendendo la riva settentrionale questa è – sicuramente – la parte più bella di tutto il percorso ad anello, zona molto tranquilla, panoramica e paesaggisticamente più bella: il sentiero è agevole, distribuito su uno sterrato facilmente percorribile, immersi nella vegetazione con belle vedute sul lago e le cime montuose che lo circondano. Il Sentiero del Lago di BOHINJ (conosciuto anche come Bohinj Lake Trail) è il perfetto itinerario escursionistico ad anello che consente di esplorare interamente le sponde del più grande lago glaciale permanente della Slovenia. Questo tracciato, immerso nella natura incontaminata del Parco Nazionale del Triglav, offre un’esperienza rigenerante con viste spettacolari sulle Alpi Giulie che si riflettono nelle acque cristalline e si stende fino a 4100 m in lunghezza, per 1200 m in larghezza.
La leggenda narra di una fiaba in cui l’auricorno, mitico animale (tra uno stambecco e un cervo) del Parco Nazionale di Triglav, fu ucciso da un cacciatore innamorato e cieco dall’avidità. La sua ferita riuscì a guarire grazie all’aiuto del miracoloso fiore dei monti del Triglav. La vendetta dell’auricorno fu quella di lasciare per sempre questo meraviglioso posto e portare via con sé tutte le ricchezze e le bellezze di questi luoghi. Osservando attentamente coi nostri occhi gli ambienti e la natura circostante… sembra che l’auricorno – nella leggendaria fuga – non abbia poi portato via con sé tutte le ricchezze di questi luoghi! Il lago è un vero paradiso per gli escursionisti e si trova a poca distanza dalla rinomata località di Bled. Quello di Bohinj è il lago più grande di tutta la Slovenia, incastonato tra i paesaggi meravigliosi del Parco Nazionale del Triglav e circondato dalle vette delle Alpi Giulie.
Qui è davvero possibile abbandonarsi all’armonia della coesistenza tra uomo e natura, toccare con mano la genuinità della campagna slovena. Lungo l’itinerario che circonda il lago è possibile ammirare le creste rocciose delle Alpi Giulie che superano di poco i 2800 metri e che – improvvisamente – si rispecchiano nel più bello e intenso spettacolo della natura carsica del Parco Nazionale del Triglav: BOHINJ. Il lago, con le sue acque che riflettono le creste montuose – che spesso assumono un’aurea di etereo misticismo – è il luogo ideale per tutti coloro che vengono qui in cerca di pace e di rilassamento, a stretto contatto con una natura così bella riscontrabile, forse, solo in altri rari posti al mondo. Dalla tarda primavera e fino alla metà d’autunno, la rete dei suoi sentieri diventano luoghi privilegiati dei numerosi escursionisti e trekker che sono alla ricerca di orizzonti dalle emozioni possibili.
Tutt’intorno si avverte solo silenzio mentre i profumi aromatici delle essenze del sottobosco, si alternano al flebile fruscio del vento che, soffiando, scivola dai rocciosi pendii per disegnare singolari correnti di superficie sullo specchio lacustre. Qui, in inverno, quando le montagne si rivestono di neve e il lago si copre con uno spesso strato di ghiaccio, numerosa è la presenza di appassionati delle attività sciistiche alpine e di fondo, vivendo da protagonisti questi paesaggi davvero unici. Giunti in prossimità delle sue sponde meridionali improvvisamente ci accoglie, adagiata sulla destra ai margini orientali del lago, la pittoresca Chiesa di San Giovanni Battista. La chiesa che, insieme al ponte in pietra, offre una tra le più belle vedute sul lago; essa, che rappresenta il simbolo di Bohinj, fu costruita prima del 1300 e, successivamente, fu ricostruita e arredata con altari in stile barocco. Questa chiesa risulta essere tra i più belli esempi di edilizia e pittura sacra di stampo medievale presenti in tutta la Slovenia. (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato) ARTICOLI COMPLETI di ESPERIENZE ZAINO in SPALLA CONTINUANO SUL BLOG:
