TRIESTE offre un mix unico di atmosfere mitteleuropee e fascino intriso di tradizioni marinare. La sua enorme Piazza Unità d’Italia, una piazza che affaccia direttamente sul mare, risulta essere la più grande d’Europa. Volendo conoscere la città, al di là della skyline offerta dal litorale, Trieste permette di scoprire una città elegante che si rincorre tra atmosfere Mitteleuropee e culture del Mediterraneo, città ricca di storia, di caffè storici e panorami marittimi mozzafiato. Poco distante c’è il Molo Audace, una lunga passeggiata in pietra che si protende per oltre 200 metri nel mare, ideale per ammirare il profilo delle rive e respirare la brezza marina.
Il mare e l’immediato centro storico attirano subito la nostra attenzione. La scoperta della città non può che iniziare da Piazza Unità d’Italia, considerata la piazza aperta sul mare più grande d’Europa; considerata il salotto buono della città, impreziosito dalla Fontana dei Quattro Continenti e dai suoi caffè storici. Gli imponenti palazzi che vi prospettano, in puro stile neoclassico e viennese, si affacciano direttamente sul golfo, offrendo un impatto visivo davvero straordinario. A ridosso della piazza s’apre quel dedalo di vicoli, rampe, strettoie e viuzze che introducono alla conoscenza del suo centro storico: la città vecchia.
Si giunge così – tra antiche viuzze – all’Arco di Riccardo, un antico arco romano del I secolo a.C. situato poco distante, nel cuore del quartiere di Cavana. Il centro storico, molto vivace e frequentato dai triestini durante l’arco della giornata, è costellato dai numerosi “caffè storici” che qui – a Trieste – vantano una tradizione ben consolidata che dura da sempre, un rituale che si perpetua da sempre: senza fretta, basta prendersi del tempo per fermarsi in un locale d’epoca come il Caffè degli Specchi (in piazza) o il Caffè Tommaseo per ordinare e gustare una tazza del buon “nero” (nomignolo che i triestini danno all’espresso); se lo si vuole macchiato si chiede un “capo“, e se lo si desidera in un bicchiere di vetro basta dire un “capo in B“.
Oltre ad essere celebre per la sua cultura legata al caffè, Trieste è una città ideale da esplorare a piedi grazie al suo centro storico compatto e ricco di contrasti tra l’eleganza asburgica e l’atmosfera mediterranea. La Città Vecchia e l’immediato quartiere di Cavana sono l’autentico cuore pulsante del cuore storico; camminare al suo interno è come muoversi in un affascinante labirinto costellato dalla ramificazione di vicoli pedonali su più livelli, con scorci e strettoie – laddove il sole giunge per poche ore al dì – che si alternano alle vecchie case colorate e alle diverse botteghe artigiane; viuzze basolate che si arrampicano fino al Colle di San Giusto, con la mole del suo poderoso Castello e l’imponente Cattedrale.
Alle pendici del colle giacciono i resti del Teatro Romano; situato ai piedi del colle, esso è una testimonianza dell’antica Tergeste. Il Castello di San Giusto, altro non è che una fortezza del XV secolo che racchiude – al suo interno – musei storici, armerie e un camminamento di ronda lungo le sue mura. Proprio accanto al maniero si erge la Cattedrale di San Giusto, il principale edificio di culto cattolico di tutta la città, noto per la sua affascinante facciata asimmetrica e i preziosi mosaici custoditi al suo interno. Dalla cima del colle si gode di una visuale impareggiabile con vedute panoramiche che s’aprono dai tetti della città fino all’intero arco costiero che determina il golfo.
Proseguendo a piedi verso nord, si entra nel vivace Borgo Teresiano, caratterizzato da un’architettura settecentesca ordinata e suggestiva. Questo elegante quartiere del XVIII fu voluto da Maria Teresa d’Austria. Esso è celebre per i suoi canali, i maestosi palazzi neoclassici che vi prospettano e la splendida vista dal Canal Grande verso la chiesa (tempio in puro stile neoclassico) di Sant’Antonio Taumaturgo e la vicina chiesa di rito serbo/ortodosso dedicata a San Spiridione. Il Canal Grande di Trieste è un canale navigabile che penetra direttamente nel cuore della città; esso un tempo veniva utilizzato per il carico e lo scarico delle merci; qui c’è la statua dello scrittore James Joyce e il vivace Ponte Rosso.
A settentrione dell’abitato s’apre la zona costiera prediletta dai triestini: Barcola e la Riviera. Questa passeggiata offre un meraviglioso lungomare alberato che si alterna ad una fresca pineta con viste mozzafiato sul mare e sul celebre Castello di Miramare, raggiungibile in pochi minuti. Il Castello di Miramare: Una fiabesca residenza del XIX secolo, voluta da Massimiliano d’Asburgo, eretta a picco sulla scogliera che caratterizza il Golfo di Trieste; i suoi vasti giardini e le labirintiche siepi offrono viste mozzafiato sull’intero arco costiero. Al suo interno sono custoditi ambienti dalle atmosfere regali, oggetti rari, collezioni private e oggetti d’arte di pregiata fattura; perdersi tra le regali atmosfere della potenza asburgica è come compiere un viaggio a ritroso nel tempo. (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)
