A pochi chilometri da Alghero (provincia di Sassari) in Sardegna, e nelle vicinanze di Capo Caccia s’apre un angolo di natura tra i più spettacolari e significati dell’isola dei “quattro mori”: l’area protetta di Porto CONTE, con un litorale che si distribuisce tra estese spiagge di finissima sabbia bianca, calette mozzafiato che si rispecchiano tra l’azzurro e il turchese del mare, precipitose scogliere da cui sporgono ciuffi di rigogliose pinete d’aleppo. Nella costa nord-occidentale della Sardegna, c’è la suggestiva la baia di Porto Conte, una grande insenatura naturale racchiusa tra i promontori carsici di capo Caccia e punta Giglio.
Il Parco Naturale di Porto Conte vanta una grande varietà di paesaggi naturali, delle suggestive falesie a strapiombo sul mare, dalle spiagge di sabbia bianca, passando per sentieri che attraversano boschi di lecci e aree di copiosa macchia mediterranea. Se si è amanti della letteratura questo è uno dei luoghi più significativi. Avere la possibilità di potersi sedere sugli scogli davanti ad un vecchio faro e ci si immerge tra il respiro del vento e il suono della risacca; solo così facendo si ha la sensazione di incontrare quell’uomo – Antoine de Saint Exupérie, nonché pilota dell’aviazione da ricognizione fotografica – che partorì, dalla sua fantasia, il romanzo del Piccolo Principe.
Una TORRE di matrice catalana (aragonese) e un bianco Faro determinano l’estrema punta che raccoglie – nel suo arco costiero interno – una splendida baia; dalla cima della torre è visibile un panorama mozzafiato sull’intera Baia di Capo Caccia. Dalla scogliera ai piedi un bellissimo faro la baia accoglie i natanti che raggiungono l’interno del golfo; percorrendo un viale nella copiosa pineta costiera si raggiunge il promontorio da cui si ergono queste strutture. In puro stile catalano algherese la Torre del Port del Comte, è una torre costiera appartenente al complesso di strutture fortificate che, dall’alto medioevo sino alla metà del XIX secolo, hanno costituito il sistema difensivo, di avvistamento e comunicazione delle coste della Sardegna.
Il fortilizio, ubicato a una trentina di metri dal mare, si affaccia sull’omonima baia, a poca distanza della frazione di Maristella, a fianco del FARO di Porto Conte. Situata nella Baia di Conte, tra Capo Caccia e punta Giglio, risulta essere una perfetta postazione di osservazione. Queste strutture fungevano – durante il corso del tempo – da postazioni di vedetta inizialmente medioevali, poi aragonesi e, successivamente, prima dai tedeschi e poi dagli inglesi durante l’ultimo conflitto mondiale; la Torre risulta essere una tra le più grandi della zona. La Torre si trova in una posizione bellissima, con una vista panoramica sul mare e sul paesaggio mediterraneo circostante. L’aria fresca e salmastra del mare rende l’atmosfera molto rilassante e piacevole.
La vista sul circondario lascia apprezzare la bellezza del paesaggio, con le rocce scolpite dal vento e dal mare, e la rigogliosa vegetazione che si estende fino alla spiaggia; qui è davvero un luogo molto bello dove godere della magnificenza del mare, del paesaggio e della natura mediterranea. La risacca delle onde che s’infrangono sulla scogliera lascia trasportare la mente nell’intraprendere un viaggio seguendo i pensieri – intrisi di saggezza, amore, rapporto con il mondo, amicizia, sguardo fanciullesco e senso della vita, da coltivare a tutte le età – del Saint-Exupéry che hanno sempre evidenziato l’importanza di guardare oltre le apparenze; quel forte desiderio di poter cominciare un viaggio fatto di curiosità, ricordi, domande, riflessioni, scoperte; quel ricordarsi che “se un bambino non gioca, non è un bambino; ma l’adulto che non gioca, ha perso per sempre quel bambino che era dentro di sé!” (Pablo Neruda). Buon viaggio a tutti i sognatori e a tutti i viaggiatori… (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)
