In una fetta di territorio che serpeggia tra valli e fiumi attraverso l’intricato l’Appennino centrale, lungo il confine tra le Marche e l’Umbria proteso fino al Lazio, vanno ad incastrarsi gioielli fatti di natura, storia, tradizioni, folclore, antiche strade, fortificazioni, presidi militari, monasteri, abbazie, santuari, crogiolo di popoli ed etnie… tutti elementi – questi –Continua a leggere “GUBBIO (PG, Umbria) tra “Via Flaminia” e “Corridoio Bizantino””
Archivi dell'autore:Andrea Perciato
Gallinola (monti del Matese, CE) bianco siderale lungo crinali di confine
Sembra il Trentino, ma… siamo in Campania! Parlare del Matese, ultimo tra i grandi giganti della dorsale appenninica, è un po’ come raccontare tutta la storia delle esplorazioni e dell’escursionismo nel Mezzogiorno italiano. Antichi sentieri e piste della transumanza, presenti con le tracce dei tratturi intersecavano, si rincorrevano o si accavallavano lungo le pendici diContinua a leggere “Gallinola (monti del Matese, CE) bianco siderale lungo crinali di confine”
Castel del Monte (BT – Puglia) “STUPOR MUNDI” l’incredibile fortezza di Federico II
Visto da lontano sembra un gigantesco blocco in calcare bianco-roseo tipico della murgia, il territorio che domina per miglia e miglia dall’alto della sua modesta altura (540 m). Conosciuto anche come la “Corona degli Hohenstaufen” Castel del Monte risulta essere uno dei più riusciti e perfetti edifici di matrice “esoterica” presenti in Italia. Questo luogo,Continua a leggere “Castel del Monte (BT – Puglia) “STUPOR MUNDI” l’incredibile fortezza di Federico II”
“ROTA” di Mercato Sanseverino (SA) un antico Castello, a dominio di valli e a controllo… di antiche vie!
Capire le funzionalità di un castello, soprattutto di un maniero d’epoca medioevale risulta essere sempre una piacevole scoperta. Il “nostro” è posto a guardia e controllo di uno tra i più importanti crocevia dell’antichità, e di transiti per traffici commerciali ed eserciti: il poderoso Castello dei San Severino, che si erge sull’attuale centro di MercatoContinua a leggere ““ROTA” di Mercato Sanseverino (SA) un antico Castello, a dominio di valli e a controllo… di antiche vie!”
il “CAMMINO dell’ARCOBALENO” attraverso le Terre Violate. 6a tappa: Abbazia del Goleto, Lioni, Bosco della Difesa, Caposele, Santuario di San Gerardo Materdomini
Lasciati i silenzi meditativi dell’Abbazia del GOLETO, attraverso campagne e terreni coltivati, per una via interna a Sud si attraversano campi coltivati fino a raggiungere un bivio vicino alla SP 270; si prende a sinistra passando sotto il ponte e si raggiunge la SP 154. Di fronte scende un sentiero che sfiora un filare d’alberi,Continua a leggere “il “CAMMINO dell’ARCOBALENO” attraverso le Terre Violate. 6a tappa: Abbazia del Goleto, Lioni, Bosco della Difesa, Caposele, Santuario di San Gerardo Materdomini”
il “CAMMINO dell’ARCOBALENO” attraverso le Terre Violate. 5a tappa: Cappella San Vito, Sant’Angelo dei Lombardi, Abbazia del Goleto
Dalla Cappella di S. VITO, verso occidente, parte in discesa la buona traccia di una pista sterrata che porta fin giù a una valletta in direzione di campi e radure erbose. A ridosso di quest’ultima si prende brevemente a destra, si aggira il boschetto e si comincia a salire attraverso distese di campi aperti. ColContinua a leggere “il “CAMMINO dell’ARCOBALENO” attraverso le Terre Violate. 5a tappa: Cappella San Vito, Sant’Angelo dei Lombardi, Abbazia del Goleto”
il “CAMMINO dell’ARCOBALENO” attraverso le Terre Violate. 4a tappa: Conza della Campania, cappella San Vito di Sant’Angelo
Il luogo ove sorge la moderna CONZA della CAMPANIA nel corso degli ultimi anni, soprattutto durante la ricostruzione post-sismica, è stato studiato da numerosi gruppi di studiosi di architettura e di urbanistica sul come si è evoluta l’espansione urbana del paese nata (e progettata) ex-novo. Dalla bianca scultura marmorea posta al centro della rotatoria diContinua a leggere “il “CAMMINO dell’ARCOBALENO” attraverso le Terre Violate. 4a tappa: Conza della Campania, cappella San Vito di Sant’Angelo”
il “CAMMINO dell’ARCOBALENO” attraverso le Terre Violate. 3a tappa: Laviano, Santomenna, Castelnuovo di Conza, sella di conza, Conza della Campania
Dalla piazza di LAVIANO, chiusa da palazzine intorno alla “Fontana del Tritone”, si segue in leggera salita per la SP 381 (direzione Pescopagano) superando una cortina di nuove palazzine. A 300 metri compare, a sinistra, l’antica Chiesa di S. Maria della Libera. Alle sue spalle ha inizio Via S. Agata che conduce fuori paese; lasciandoContinua a leggere “il “CAMMINO dell’ARCOBALENO” attraverso le Terre Violate. 3a tappa: Laviano, Santomenna, Castelnuovo di Conza, sella di conza, Conza della Campania”
il “CAMMINO dell’ARCOBALENO” attraverso le Terre Violate. 2a tappa: Calabritto, ponte Sele, Laviano
Si lascia Calabritto per il fondovalle. Al bivio posto all’altezza della “Croce” missionaria, presso la fermata bus di viale della Resistenza, si lascia la SP 91 e si scende a sinistra per via S. Vito. Questa strada un tempo menava ai terreni della parte bassa della valle, per campi coltivati principalmente a uliveto, mentre oggiprospettanoContinua a leggere “il “CAMMINO dell’ARCOBALENO” attraverso le Terre Violate. 2a tappa: Calabritto, ponte Sele, Laviano”
il “CAMMINO dell’ARCOBALENO” attraverso le Terre Violate. 1a tappa: Oliveto Citra, Senerchia, Calabritto
“voltare pagina spesso conviene… ma è cambiando le prospettive, che fanno della meta… il principale obiettivo da raggiungere!” (Andrea Perciato) La partenza da OLIVETO CITRA (SA) ci riserva la curiosità delle anziane donne a sbirciare da dietro le ten-dine delle finestre incuriosite dal nostro vociare nel sotto piazza Garibaldi sul tornante di Via Vittorio EmanueleContinua a leggere “il “CAMMINO dell’ARCOBALENO” attraverso le Terre Violate. 1a tappa: Oliveto Citra, Senerchia, Calabritto”
