Attraversare a piedi l’isola di CAPRI da Marina Grande a Marina Piccola, è come potersi tuffare nell’azzurro più intenso, tra profumi di terra (limoneti, giardini terrazzati, frutteti) e profumi di mare (il pescato, le fritture, l’intenso iodio che si respira ovunque) passando per l’incredibile serpentone in discesa della Via Krupp attraverso una delle passeggiate più spettacolari, paesaggistiche e panoramiche di tutta l’isola di Capri. Questa escursione permette di attraversare il cuore “pulsante” dell’isola per poi scendere lungo il versante meridionale camminando lungo una strada a tornanti unica al mondo. L’escursione ove la salita prevale nella sua prima parte, mentre è completamente in discesa nella sua seconda parte fino a raggiungere la costa meridionale è percorribile – solo in andata – in circa un’ora. Approdati a Marina Grande di Capri, lasciati la spiaggia alle spalle si raggiunge lo slargo di Piazza Fontana.
Prendendo a destra s’imboccano le gradinate di uno stretto violetto che, ripidamente, ascende a sinistra imboccando Via Truglio ove compaiono le caratteristiche scalette storiche (seguendo le indicazioni pedonali per Capri). La salita continua in modo costante tra limonaie e le tipiche case capresi fino a sbucare direttamente in Piazza Umberto I, la famosissima Piazzetta di Capri. Siamo giunti nell’ambiente “glamour” della Piazzetta (cuore pulsante della vita mondana, e non solo), naturale punto d’incontro di tutte le stradine che collegano il centro alle varie zone dell’isola. Passando sotto l’Arco del Campanile e, portandosi accanto al Municipio, si esce su Via delle Botteghe. Qui una stretta striscia di cielo compare dall’alto degli edifici; angoli di un intricato tessuto urbano caratterizzato da archi rampanti, porticati, vicoli e loggette che si alternano a gradini; davanzali colmi di vasi fioriti creano impensabili volumetrie attraverso stretti passaggi e finestre decorate da artistiche inferriate. Il ticchettio dei passi si fa sempre più insistente nel percorrere questi labirintici passaggi; ma è l’intenso profumo del mare che – annusandolo – trasportato dalle brezze, determina la direzione da seguire.
Continuando lungo le eleganti vie dello shopping dell’isola, si supera lo storico edificio del Grand Hotel Quisisana, prendendo subito a destra seguendo le indicazioni dei cartelli per i Giardini di Augusto. Al termine di questo tratto si raggiungono i “Giardini di Augusto”, uno spettacolare spazio di verde sospeso nel vuoto dove la gran parte dei fiori e delle piante presenti sull’isola vengono qui incorniciati dallo splendido panorama con lo sfondo dei Faraglioni; un bel viale – a tratti pergolato – conduce all’ingresso della monumentale Certosa di San Giacomo, col suo caratteristico Chiostro in bianco-roseo calcare e le interessanti “celle” monastiche dalle volte a botte incrociate. Dai terrazzamenti dei Giardini d’Augusto cui s’apre una incredibile vista – da lasciare, letteralmente, senza fiato – che spazia dai Faraglioni all’intricato midollo di Via Krupp dall’alto. Pergolati dalle incredibili forme bizzarre celano misteriosi e affascinanti laboratori artigianali (profumi e ceramiche) con il loro caleidoscopico carico di souvenir. Dopo la Certosa e i Giardini di Augusto, ha inizio la suggestiva Via Krupp, uno dei percorsi pedonali più belli e affascinanti al mondo realizzata, agli inizi del ‘900, dall’industriale tedesco che consentì il collegamento diretto tra la Marina Piccola e la Piazzetta.
Subito fuori dall’ingresso dei giardini, e dopo aver superato un ponticello ad arco c’è l’inferriata del cancello che determina l’inizio vero e proprio della Via Krupp, un capolavoro architettonico e urbanistico lungo poco più di un chilometro e mezzo, interamente pedonale e pavimentato. Lungo questa strada pedonale si incontra un piccolo cancello che porta alla Grotta di Frà Felice e, un po’ più avanti, un sentiero scosceso che arriva fino alla Grotta dell’Arsenale posta a quattro metri sul livello del mare. Negli ultimi tempi, il transito viene spesso chiuso per via dei ripetuti lavori di consolidamento della parete rocciosa che vi strapiomba con un salto di 250 m. Scendendo lungo i suoi stretti e ripidi tornanti a zig-zag disegnati a picco sul mare, ad ogni tornante superato sembrerà di avere la sensazione di poter sfiorare, quasi toccare, l’acqua. Il percorso è interamente in discesa e offre scorci fotografici incredibili sulla roccia calcarea e sul mare cristallino. La fine dei tornanti di Via Krupp conduce direttamente alle prime case di Marina Piccola, sul versante meridionale dell’isola. Qui compare la suggestiva baia riparata dal vento, lo Scoglio delle Sirene e le spiaggette libere dove potrai rilassarti o fare un bagno con i Faraglioni sullo sfondo, in uno scenario paesaggistico unico al mondo. (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato) ARTICOLI COMPLETI di ESPERIENZE ZAINO in SPALLA CONTINUANO SUL BLOG:
