Pochi sono quei luoghi al mondo ove lo stupore si lascia avvolgere dalla natura; la meraviglia è un’emozione che ti piglia senza lasciarti mai più, i panorami sono intrisi dell’essenza del mare che si alterna alla macchia circondati da paesaggi che si perdono a vista d’occhio oltre la linea dell’orizzonte. É questa la particolarità del KRITINIA Castle, lungo la costa occidentale dell’isola di Rodi. Già visibile in lontananza, la bellezza di questo castello è che esso si erge – lungo la linea dell’orizzonte – da una rupe al di sopra di una macchia vegetazionale caratterizzata dalle intense coltivazioni dell’olivo e del carrubo.
La maggior parte dei castelli di Rodi sono in realtà delle rovine, spazi aperti dove è possibile passeggiare tra i resti di antichissime fortezze molto spesso in un punto alto, sul mare. Questo è esattamente il caso anche dell’affascinante sito archeologico del castello di Kritinia, sulla costa occidentale dell’isola, di fronte a un piccolo arcipelago di isole tra cui Limonia e Calchi che è possibile osservare dall’alto del castello. La leggenda mitologica vuole che l’insediamento sia stato fondato da Althemenes, figlio del re di Creta, per sfuggire a una profezia oracolare secondo cui avrebbe ucciso suo padre.
Il Castello di Kritinia (noto anche come Kastellos) è un’imponente fortezza medievale si-tuata sulla costa occidentale di Rodi, a circa 55 km dalla città principale. Arroccato su una collina a 131 metri sul livello del mare, è celebre per offrire una delle viste panoramiche a 360 gradi più spettacolare di tutta l’isola, con un affaccio unico sul Mar Egeo e sulle isole di Chalki e Alimia. Progettato e costruito originariamente nel 1472 dall’architetto e scultore di origine veneziana Giorgio Orsini (noto anche come Giorgio da Sebenico) sotto la guida del Gran Maestro Giovanni Battista degli Orsini.
I Cavalieri di San Giovanni lo edificarono come caposaldo difensivo strategico per avvistare e proteggere i villaggi circostanti dalle incursioni della flotta ottomana e dai pirati. Il Villaggio di Kritinia e il MitoIl nome attuale “Kritinia” si traduce letteralmente come “Nuova Creta“. Il villaggio originario si trovava sulla costa (presso l’odierna Kamiros Skala), ma venne spostato nell’entroterra montuoso per trovare rifugio dai pirati. Fu battezzato così dai profughi cretesi fuggiti dall’occupazione turca della propria isola; ancora oggi la comunità locale mantiene vive forti influenze cretesi nei dialetti, nei costumi e nella musica tradizionale.
Appena giunti ai piedi della rupe, l’accesso al castello viene consentito attraverso una rampa (peccato che i gradini siano in cemento!) che serpeggia coi suoi scalini fino a varcare la soglia d’ingresso che immette nella sua parte interna, una disarticolata disposizione degli spazi distribuita su più livelli, ma da cui si ammirano panorami incredibili. Il castello di Kritinia fu progettato da un architetto veneziano, eretto alla fine del quindicesimo secolo circa, e controllato dai cavalieri di Rodi con lo scopo di proteggere i villaggi vicini – quelli sparsi lungo la costa o distribuiti nell’immediato entroterra – dagli attacchi degli Ottomani.
Sembra che fu scelta quella specifica posizione perché da lì era (e lo è a tutt’oggi) possibile avere una visuale a 360 gradi del mare Egeo, di gran parte dell’isola e su alcune piccole isole ad ovest di Rodi. Il luogo è molto suggestivo; qui la storia incrocia le sue trame con la bellezza di panorami mozzafiato. Eretto alla fine del XV secolo dai Cavalieri di Rodi (eredi diretti, per certi versi, dei più “blasonati” Templari) appena pochi decenni prima dell’eroica difesa dell’isola contro i Turchi. Prestando molta attenzione (fondo roccioso piuttosto disagevole!) ci si sposta sulla sinistra fino a raggiungere un primo terrazzino e, successivamente, un secondo a pochi metri distante, da cui s’apre una vista mozzafiato sulle isole Alinnia, Makri, Chalki e Tragousa.
Laggiù in fondo, la risacca del mare (dalle incredibili colorazioni dei suoi fondali) che s’infrange sugli scogli fa sentire la sua voce fino al castello; da quassù, al tramonto, questa porzione di Dodecaneso si mostra in tutto il suo splendore nella sua luce migliore. Una tradizione locale invita a trattenersi quassù al castello fino al tramonto e al successivo sopraggiungere della sera, per godere dell’incredibile bellezza di scorgere l’ultimo raggio di sole che cade oltre l’orizzonte, poiché il Kritinia castle è – sicuramente – uno dei posti più belli e, da un punto di vista panoramico e paesaggistico, tra i più suggestivi dell’intera isola di Rodi. (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato) ARTICOLI COMPLETI di ESPERIENZE ZAINO in SPALLA CONTINUANO SUL BLOG:
