FARFA (Rieti)… piccolo borgo, tra due porte, nel cuore della Sabina!

Visitare l’area di Farfa, nel cuore della Sabina, significa immergersi in un territorio dove spiritualità, storia medievale e cultura dell’olio si intrecciano perfettamente. Spesso, quando si parla di “borgo di Farfa“, ci si riferisce a due realtà distinte ma vicine: l’antico borgo sorto attorno all’Abbazia e il vicino comune di Castelnuovo di Farfa. Siamo in quella parte di Appennino Centrale, laddove transitava il cosiddetto Corridoio Bizantino, che dall’Adriatico, attraverso l’Umbria, collegava al soglio di Pietro. A FARFA, in provincia di Rieti, c’è una Abbazia benedettina, gioiello benedettino e monumento nazionale, autentico scrigno di meraviglie storico, architettoniche, artistiche e religiose. Appena varcati il portale d’accesso, esploriamo il suo chiostro rinascimentale, la cripta altomedievale e la basilica.

L’Abbazia di Santa Maria di Farfa è il “cuore spirituale” del luogo e conserva elementi di architettura carolingia unici in Italia; è possibile partecipare a visite guidate per scoprire la storia monastica e i preziosi affreschi. Entrare al suo interno, sembra davvero attraversare secoli di storia, di arte e di fede; qui, chiunque si sia inginocchiato a pregare, ha trovato il suo privilegiato luogo di culto, proprio sulla “Via per Roma“. I numerosi artisti (scultori, pittori, incisori, mosaicisti…) che si sono succeduti all’abbellimento del suo interno, hanno lasciato indelebili segni di un glorioso passato che rende questa Abbazia davvero un contenitore straordinariamente bello e intenso nella sua autenticità; poche decine di minuti al suo interno o nei giardini adiacenti, e la mente corre lontano…

Circa 200 metri di borgo, attraverso questo piccolo centro pedonale ricco di botteghe artigiane, negozietti di prodotti tipici e caratteristici vicoletti in pietra racchiuso da due porte, hanno accolto – durante lo scorrere dei secoli – proprio davanti alla monumentale facciata dell’Abbazia, mercanti e scambi commerciali provenienti dalle due sponde italiane del mediterraneo: dal Tirreno e dell’Adriatico. Qui mercanti, pellegrini, viandanti, eserciti, Imperatori, Papi, re, principi, uomini d’arme e uomini di fede… tutti sono transitati per i basoli e i selciati di questo borgo che ha subito anche le incursioni saracene. Il complesso abbaziale, formato da una Torre, un Campanile e un Monastero, ruota intorno alla bellissima Chiesa dedita al culto di Santa Maria.

Il borgo di Farfa, situato nel comune di Fara in Sabina, è un luogo intriso di storia dove il tempo sembra essersi fermato. Il cuore spirituale è l’Abbazia di Farfa, un monumentale complesso benedettino, mentre il borgo adiacente, che si è sviluppato intorno al monastero, è un piccolo gioiello di viuzze silenziose e botteghe artigiane. Passeggiare tra le case in pietra del borgo offre un’esperienza di pace quasi monastica. Tutt’intorno il silenzio regna sovrano, mentre il relax sembra alimentare la vena creativa (arte, poesia, scrittura, narrazione…) di chiunque decida di trascorrere qui qualche ora di serenità. Farfa… un borgo che val davvero la pena visitare, ma senza lasciarsi trasportare dal frenetico ritmo, o lasciarsi logorare dalla velocità imposta dai tempi moderni. (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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