L’Armenia, soprattutto nella parte centrale del paese, è un territorio che giace prevalentemente su un immenso altopiano, circondato tra radure e cime innevate da cui emergono, lungo l’orizzonte, dolci rilievi montuosi ricoperti da estesi prati di torbiera ed aspre gole in roccia vulcanica ove scorrono, impetuose, le ripide acque di fiumi e torrenti… Siamo nell’antica capitale di Vagharshapat, l’attuale ECHMIADZIN, considerato il luogo più sacro di tutta l’Armenia nonchè sede Patriarcale del Katholikos, la maggiore autorità della Chiesa Armena.
Qui giace la Santa Hripsimè (del 618 d.C.) e l’ancor più antica Cattedrale di Echmiadzin (del 303 d.C.). In questa immensa area sacra si accede da un moderno portale, per un viale fiancheggiato dalle tipiche stele armene (khachkar) fino alla cattedrale. Echmiadzin è il centro religioso degli Armeni, un po’ come il Vaticano per i cattolici romani. La chiesa principale è antichissima e abbastanza semplice nella sua struttura geometrica; al suo interno si presenta con un decoro notevole. Un luogo di preghiera davvero magico dove in spazi così austeri riesce ancora a conservare quel fascino di spiritualità.
La Cattedrale di Echmiadzin è il luogo in cui si crede sia la chiesa più antica della Cristianità. Fu costruita nel 303 da San Gregorio l’Illuminatore e il suo nome significa “discese l’Unigenito“. Echmiadzin era la vecchia capitale dell’Armenia al momento in cui Re Tiridate III nel 301 adottò il cristianesimo come religione di stato divenendo il primo paese al mondo che ha fatto così. La chiesa cruciforme ha una cupola centrale posta su quattro pilastri pesanti, con un altare nel centro della chiesa, vicino l’abside orientale. Il piano è di marmo e le pareti interne sono bianche.
Alle pareti ci sono diversi affreschi dipinti senza alcun tipo di cornice, secondo uno stile occidentale; dal punto di vista dell’atmosfera qui si esalta la meditazione. Secondo gli studiosi e la tradizione popolare, questa fu la prima cattedrale (ma non la prima chiesa) costruita nell’antica Armenia; mentre invece è sicuramente considerata la più antica cattedrale al mondo, costruita fra il 301 e il 303 da San Gregorio l’Illuminatore, dopo l’adozione del cristianesimo come religione di stato da parte di re Tiridate III.
A sugellare questo importante avvenimento per la storia di tutto il paese, basta porsi presso l’enorme arco d’ingresso, alzare gli occhi ed osservare le gigantografie in cemento armato e scolpite nella roccia, che raffigurano il Santo “illuminatore” (sulla destra) che porge la “croce” al re armeno (sulla sinistra). La chiesa più antica è sorta sul luogo di una visione miracolosa di San Gregorio Illuminatore (fondatore della Chiesa), Secondo una leggenda locale, tale Gregory Pasko Lusavorich ebbe in visione Gesù che colpiva il posto con un martello dorato per mostrare, appunto, il sito dove sarebbe stata edificata la chiesa. (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)
