Mai vista una così grande miriade di specchi lacustri in una sola prospettiva; questa è un’altra delle magie offerte dalla natura scozzese. Da Loch Cluanie a Goats & Deer, passando per il campo della Battle of Glenshield; un lungo pendio erboso scivola verso l’azzurro ove centinaia di “omini”, qui meglio conosciuti come “cairm” – piccole piramidi sassose – in pietra, erette da chi ne conosce la storia del luogo, segnano e determinano le anime catturate dei morti in battaglia avvenute secoli fa in questi luoghi.
Con gli occhi pieni del verde di questa meravigliosa foresta e degli arbusti, dei muschi, dei manti erbosi e dei licheni che ricoprono tutti i fianchi delle montagne scozzesi, ci avviciniamo sempre di più al pittoresco villaggio di pescatori di Dornie dove qui – all’improvviso – sorge, in tutta la sua straordinaria bellezza paesaggistica, uno dei castelli più visitati, famosi e tra i più romantici di tutta la Scozia: Eilean Donan Castle. Qui, ad Eilean Donan gli “ultimi” Highlander fissarono la propria dimora; qui, sulle sponde all’incrocio di un lago e due fiordi, gli “immortali” decisero di affrontarsi in un’ultima battaglia.
Questo castello si trova su un isolotto dove incrociano le acque di tre laghi: Loch Duich, Loch Alsch e Loch Long vi convergono, e l’isolotto è unito alla terraferma per mezzo di un lungo ponte sorretto da archi in pietra. Un’apoteosi di verde e di azzurro restituisce armonia e riflessione in un paesaggio unico. Come in un quadro, è possibile incastrare il Castello nella rigogliosa vegetazione che si getta nelle acque in fondo al fiordo, indescrivibile sky-line della magia sprigionata da questa magnifica fortezza del 1200. Tanti occhi blu piovuti dal cielo in un’apoteosi di verde e d’azzurro che restituiscono armonie, pace e riflessione in un paesaggio altrove introvabile.
Ampi orizzonti; pendici erbose di monti e valli che si riflettono sulle superfici acquatiche; lingue di mare che – come profondi fiordi – penetrano molto all’interno; il profumo insistente del muschio delle umide terre del nord; le nubi che si rincorrono sospinte dai venti e, su tutto, gli echi di battaglie e scontri di lame incrociate tra spade e scudi. Qui gli Highlander fissarono la propria dimora; qui, sulle sponde di Skye gli immortali decisero di affrontarsi in un’ultima, epica battaglia. più avanti, oltre l’orizzonte, è già ben visibile un lungo e incredibile ponte arcuato collega, con un’unica campata, l’isola di Skye alla “terraferma” scozzese.
Osservando l’Eilan Donan Castle la fantasia si scatena e inizia ad immaginare guerrieri in tartan e capi clan su magnifici cavalli che attraversano al trotto il ponte, dame riccamente vestite che passeggiano nell’area interna della fortezza protetta dalle possenti mura di difesa. Non è possibile organizzare un viaggio/trekking in Scozia senza includere la visita di questo luogo, a detta di molti, uno tra i castelli più belli della Scozia. L’Eilan Donan Castle è stato costruito all’inizio del 1200 dagli scozzesi per difendersi dagli attacchi dei vichinghi provenienti dal mare.
Dopo una storia lunga e travagliata esso è andato quasi completamente distrutto nel 1719 per mano degli inglesi e le sue rovine sono rimaste abbandonate fino agli inizi del 1900 quando un esponente del clan dei MacRae (che poi erano gli antichi proprietari dello stesso) decise di comprare l’isola e di ricostruire la fortezza che ora risplende in tutta la sua imponente bellezza. Come in un quadro, è possibile incastrare il Castello nella rigogliosa vegetazione che si getta nelle acque in fondo al fiordo, indescrivibile sky-line della magia sprigionata da questa magnifica fortezza. Qui, a Eilean Donan Castle terminò la saga e nacque una leggenda che si perpetua nel tempo ricordando ad ognuno che… NE RESTERÁ UNO SOLO! (di ©Andrea Perciato)
