BÜYÜKADA island, (Istambul, Turchia): l’isola dei principi, un fazzoletto di terra fuori dal tempo!

Proprio di fronte alla skyline massicciamente antropizzata della parte “asiatica” di Istambul si profilano – oltre l’orizzonte – tra le acque scintillanti del mar di Marmara, una serie di isole che mantengono ancora quel fascino selvaggio di un tempo: natura, silenzi, profumi, accoglienza, relax. BÜYÜKADA, la più gande di queste, merita senz’altro di essere esplorata per poterne apprezzare, molto più da vicino, la sua bellezza e la sua tranquillità; una particolare destinazione di viaggio con affascinanti case vittoriane, pittoresche spiagge e monumenti storici. L’isola di Buyukada è la più grande delle nove isole delle Isole dei Principi, situata a pochi chilometri dalla costa di Istanbul. La sua storia risale a tempi molto antichi, di quando era conosciuta come Proti.

Durante il periodo bizantino l’isola ospitò una colonia penale, mentre nel periodo ottomano divenne una popolare residenza estiva molto ambita dai sultani e dalle élite dei benestanti tra il XIX secolo e gli inizi del XX secolo. Molti funzionari ottomani, incluso il sultano Abdulhamid II, qui avevano le proprie residenze estive con ampi giardini e viali. Al suo interno, una volta approdati, c’è la possibilità di andare alla scoperta dei vari paesaggi che riesce ad offrire l’isola, magari attraversandola a piedi (oppure noleggiando una bici) e lasciarsi avvolgere nella sua ricca storia immergendosi nella sua incredibile atmosfera che riporta indietro nel tempo, di quando l’isola ha subito le numerose destinazioni; da luogo di detenzione a buen retiro di scrittori, poeti e artisti; un pulsante centro di attività culturali, intellettuali e politiche molto attivo nel tardo impero ottomano.

L’isola ospitava molti intellettuali armeni, greci, russi e turchi, tra cui scrittori, poeti e giornalisti che usarono la loro influenza per promuovere idee e riforme progressiste. Agli inizi del XX secolo, l’isola divenne un importante centro della comunità greco-cattolica che favorì la fondazione di diverse istituzioni religiose, tra cui molte chiese e monasteri. Durante la Prima Guerra Mondiale, Büyukada servì come campo per prigionieri politici e, nei primi anni di esistenza della Repubblica Turca, fu anche luogo di esilio per numerosi leader politici.   Un’oasi tranquilla che invita alla scoperta della serenità. Da Istambul sono numerosi i traghetti che collegano la capitale turca con l’isola di Büyükada. Il viaggio dura circa un’ora, ma è soprattutto durante la stagione calda che raggiungerla pone le basi per vivere una indimenticabile esperienza.

Appena sbarcati e movendo i primi passi lungo il litorale, si viene subito attratti dal fascino di antichi edifici che si alternano a palazzi e ville con giardini in puro stile coloniale, fiore all’occhiello dei locali residenti, creando – così – un’atmosfera intima, accogliente e serena. Esplorare Büyükada ha un suo fascino del tutto particolare; primo fra tutti poter camminare sulle orme della storia, immergendosi nel ricco vissuto dell’isola. Il suo nome, Büyükada, trae origini proprio dal suo passato che fu destinato come luogo di esilio per principi e reali durante l’era bizantina e ottomana. Büyükada ha anche ospitato – nel tempo – personaggi storici famosi, tra cui Lev David Bronstein, meglio conosciuto come Léon Trotsky, il rivoluzionario marxista russo.

Büyükada è un’isola con una forte limitazione alla circolazione delle auto (tranne quelle di pubblici servizi), il che la rende perfetta per utilizzare la bicicletta oppure compiere piacevoli passeggiate a piedi attraverso le silenziose strade fuori dal centro, riuscendo a godere – laddove è possibile – la bellezza degli scorci paesaggistici, la meraviglia dei panorami che riesce ad offrire e, cosa non da poco in un’atmosfera che si rifà al colonialismo di oltre un secolo fa, l’architettura degli edifici storici sparsi per la gran parte dell’isola. Büyükada è famosa per le sue imponenti dimore, tutte costruite in legno del tardo, che si rifanno al periodo ottomano e del primo periodo repubblicano. Büyükada, e le isole accanto, sono un tranquillo rifugio di relax e serenità, molto lontani dal frenetico trambusto della città.

In un’isola che offre il tempo per potersi rilassare al ritmo lento della vita, è facile godere della tranquillità dei suoi luoghi (spesso lontani dal centro) e degli scorci paesaggistici. Giardini, panche e scorci sul mare sono posti accoglienti per poter leggere un libro o fare un picnic in uno dei tanti parchi immergendosi in autentiche atmosfere di serenità. Mentre le strade principali di dell’isola offrono una varietà di negozi, locali, pub e ristoranti, il suggerimento è quello di avventurarsi nelle strade più piccole – quelle appena fuori dal centro – e poter scoprire, così, le zone più tranquille dell’isola. Esplorando luoghi poco affollati oltre le principali strade, sarà possibile trovare gemme nascoste, splendidi palazzi e affascinanti quartieri fuori dai sentieri più battuti, avvolti solo dai silenzi, dal cinguettio degli uccelli e dagli intesi profumi delle essenze vegetazionali.

A Büyükada sono presenti numerosi ristoranti e caffetterie dove è possibile assaggiare la deliziosa cucina turca con prelibati piatti a base di pesce oppure gustare i tradizionali “meze” (antipasti dalle salse aromatiche accompagnate dalle più incredibili spezie). Oltre ad essere un luogo ricco di storia e di significati culturali, da non dimenticare sono il rispetto delle usanze e delle tradizioni locali come quelle di vestirsi modestamente e in maniera adeguata, soprattutto se si ha intenzione di visitare luoghi religiosi come moschee e minareti. Gli scenari pittoreschi, gli scorci paesaggistici, le palazzine signorili e i monumenti storici di Büyükada offrono fantastiche e numerose opportunità fotografiche. Il fascino dell’isola è proprio racchiuso in queste atmosfere del passato che guardano con un approccio attento al futuro.

Essendo l’isola un rifugio sereno, una tranquilla oasi di pace, è naturale prendersi il giusto tempo per rilassarsi e poter godere dei piacevoli momenti di relax, soprattutto emotivi, come quelli di potersi sedere in un parco, leggere un libro o semplicemente immergersi nelle atmosfere e nel fascino unico di un tempo passato, al ritmo lento della vita. Passeggiare lungo il molo, lasciarsi accarezzare dalle sferzate del vento che qui, a bordo mare, soffia insistentemente, e scrutando con lo sguardo la dirimpettaia fascia costiera, così massicciamente antropizzata e cementificata, di Istambul, non si può restare indifferenti nel riuscire a godere – anche se solo per qualche ora – delle piacevoli sensazioni offerte dalle intime atmosfere e vissute da momenti di assoluta serenità, semplicemente avvolti dal fascino tranquillo che generano gli ambienti di quest’isola. Büyükada… è, sicuramente, una meta da non perdere! (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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