TAORMINA (ME, Sicilia), una straordinaria combinazione di bellezze naturali…!

Uno scrigno di arte, natura, bellezza, paesaggio… un luogo che attraversa il tempo e la storia… un luogo intriso di luci e di ombre di profumi e di colori! Questa è TAORMINA, un gioiello incastonato tra il mare e la montagna lungo la costa orientale della Sicilia; in essa – tra le sue piazzette, gli slarghi, i palazzi storici e gli stretti vicoli – scorrono millenni di storia e delle tante civiltà che l’hanno resa il gioiello che oggi tutto il mondo conosce ed apprezza. Ma… andiamo a scoprirla per goderne dal vivo tutte le sue molteplici peculiarità che, ne siamo convinti, sono da lasciare letteralmente senza fiato.

Entriamo nella cittadina attraverso Porta Messina, il suo antico ingresso posto a settentrione, lungo il principale asse viario che ne attraversa – da nord a sud, in tutta la sua interezza – tutto il centro storico di Taormina; sul luogo sono visibili le tracce delle antiche mura di origine araba che circondavano la città. Ed è subito meraviglia: vicoletti che, tra piacevoli saliscendi, si diramano in tutte le direzioni; gradinate, rampe e scale che superano tutti i possibili dislivelli, locali e negozietti nascosti (o incastrati) negli angoli più lontani; il tutto avvolto da una incantevole e suggestiva atmosfera di “mescolante” umanità.

Da un lato c’è l’eleganza storica di un’antica arteria (Corso Umberto) che unisce Porta Messina a Porta Catania, dall’altro c’è la sensazione di attraversare una sorta di centro commerciale a cielo aperto. Le vetrine con grandi marchi del lusso e i numerosi negozi di souvenir hanno ormai occupato ogni metro quadrato dei locali che prospettano ai lati della strada, soffocando – così – l’autentica identità dell’antica città. Ma, osservando con occhi diversi le sfumature che si possono cogliere camminando, si avverte come la bellezza sta nei particolari. Per ritrovare la vera “anima” di Taormina bisogna compiere uno sforzo di resistenza emotiva: puntare lo sguardo in alto, al di sopra delle insegne colorate e le chiassose vetrine, e riuscire a scoprire i veri tesori, perché è proprio lì… che la città respira ancora.

Corso Umberto (conosciuta anche come “Via Valeria” di sicura matrice romana) collega Porta Messina a nord, con Porta Catania a sud ed è il principale asse viario che attraversa tutto il centro storico della città prima di precipitare verso il mare ed ha conservato – nel tempo – tutto il suo aspetto di matrice medioevale. Una coloratissima via pedonale, sempre molto affollata, ricca di negozi, locali e botteghe artigiane, ma anche di edifici storici di stampo medioevale (come il Palazzo Corvaja, con le sue facciate in pietra sormontate da merlature e la chiesa barocca di Santa Caterina d’Alessandria) e importanti scorci quali la chiesa di Santa Maria del Piliere e la Piazza IX Aprile con la chiesa di San Giuseppe e la Torre dell’Orologio.

Ma il fiore all’occhiello della cittadina siciliana è – senza ombra di alcun dubbio – il suo antico Teatro Greco da cui si godono alcuni degli scorci panoramici con vedute paesaggistiche più belle al mondo, soprattutto sulla possente mole vulcanica dell’Etna che sembra quasi poter essere toccata con mano. Trovarsi a Taormina significa passeggiare attraverso la bellezza delle sue stradine in ombra, dei suoi vicoli nascosti, dei suoi balconi fioriti ma la sua particolarità viene esaltata dalla presenza del suo bellissimo teatro greco; un luogo suggestivo, che eroga fascino e bellezza da ogni sua pietra, un posto affascinante per la storia che esso stesso contiene. Un impianto ancora ben conservato che tra storia, arte, natura, paesaggi tra roccia e mare, domina panorami davvero mozzafiato.

Dalle sporgenze (terrazze) panoramiche dell’area del Teatro s’aprono vedute panoramiche ai piedi di Taormina, come la suggestiva Isola Bella, autentico gioiello paesaggistico lungo la costa ionica della Sicilia; una piccolissima isola a poche decine di metri dalla spiaggia raggiungibile a piedi anche con l’acqua bassa (oggi arrivava alle caviglie, mi dicono possa arrivare al ginocchio). Collegata al centro di Taormina tramite una funivia, la spiaggia è raggiungibile anche tramite delle scale di pietra; il suo litorale si presenta con una spiaggia ricoperta da ciottoli. Soprattutto nei giorni festivi la spiaggia risulta essere davvero molto affollata; lungo essa vi sono diversi stabilimenti balneari, ma anche una parte di spiaggia è resa libera. Il mare – in qualunque periodo dell’anno – risulta essere sempre limpido e pulito, anche nei giorni di elevata affluenza.  

E così, eccoci finalmente giunti nel cuore del centro storico, in quella Piazza IX aprile da cui s’apre uno dei belvedere più belli al mondo, che offre vedute panoramiche e viste di straordinaria bellezza lungo il mare e la fascia costiera. Situata proprio nel centro storico di Taormina, in questa bella piazza si gode un panorama davvero eccezionale. La piazza è un po’ come l’autentico “cuore” di Taormina, sempre colma di gente proveniente da tutte le parti del mondo ed è circondata dalle belle facciate di storici edifici che su di essa prospettano, come la sobria facciata della chiesa di Sant’Agostino che ospita la Biblioteca Comunale, la monumentale chiesa barocca di San Giuseppe raggiungibile con la sua bianca e pittoresca scalinata e la Torre dell’Orologio.

Costruita secondo un marcato stile barocco la chiesa di San Giuseppe si erge al di sopra di una scala a doppia rampa che porta al sagrato; con una facciata dai colori molto delicati, al suo interno sono presenti diversi dipinti d’arte sacra e pareti decorate da affreschi. Chiude la promenade di questa piazza la Torre dell’Orologio, conosciuta anche come “Porta di Mezzo”. Eretta su antiche fondamenta greco-romane, nel 1676 fu distrutta dalle truppe francesi, prontamente ricostruita nel 1679. La sua struttura in pietra si eleva per un’altezza di 24 metri, sormontata da merlature e con un orologio nella sua parte superiore; sotto di essa s’apre un arco in pietra che porta in Piazza Duomo su cui prospetta la maestosa facciata in pietra “nuda” locale del Duomo (in puro stile siculo-normanno), anch’essa coronata da merlature a “coda di rondine”.

Una delle mete più iconiche della Sicilia, Taormina è un indiscutibile gioiello ricco di arte e bellezza per l’intera isola; essa tiene testa il confronto ad altre famose località sparse per il mondo, ed è – sicuramente – un angolo di paradiso piombato sulla terra! Immortalata da artisti, poeti, pittori e scrittori di tutto il mondo, la cittadina è un crogiuolo di arte, bellezze naturali, cultura, fede, tradizioni e tanto altro ancora. Situata ai piedi dell’Etna, si affaccia a strapiombo sulle frastagliate insenature rocciose distribuite lungo la fascia costiera ionica. Visitata ogni anno da migliaia di viaggiatori, prima di lasciare questa splendida località il nostro consiglio è di poterne apprezzare, oltre alle bellezze sopra elencate, tutto il fascino che eroga questo luogo per mezzo della miriade dei suoi colori, con le sue splendide ceramiche, e dei suoi profumi, con la sua rinomata arte culinaria, “arancini” su tutto… (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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