BAVIGNE (Luxemburg, L) un “circuito delle meraviglie” intorno al lago di Haute-Sûre

Sembra davvero incredibile che proprio nel cuore dell’Europa si estende un territorio così piccolo, come il Lussemburgo, che riesce a custodire, preservare e rendere fruibili per gli appassionati naturalisti ed escursionisti, particolari habitat naturali come i territori che ruotano intorno allo specchio d’acqua del bacino lacustre (originato dallo sbarramento di una diga) di HAUTE-SÛRE; un disarticolato (nel senso che si ramifica seguendo l’orografia) lago che, con le sue insenature, custodisce alcuni dei tesori naturalistici e ambientali – nonché paesaggistici – di questa parte d’Europa.

Per preservare la qualità delle sue acque, sono state adottate misure ingegnose, come la realizzazione delle dighe di Bavigne, alte 23 metri. Questa struttura funge da guardiano, impedendo a tronchi d’albero, residui di limus e particelle di sabbia di entrare tra la superficie e le profondità del lago. La diga di Bavigne, parte del lago dell’Alta Sûre, fu costruita negli anni ’50 del XX secolo; alta poco più di 20 metri, contribuisce a preservare la qualità dell’acqua raccolta dal lago. Oggi, spesso meta ambita per le immersioni, svela i resti sommersi come quelli di un ponte e un mulino, autentici testimoni di una ricca storia locale.

I resti sommersi dell’antico mulino di Loutschmillen, situati nella valle tra Liefrange e Bavigne, offrono molto più di un semplice sguardo al passato. Per gli appassionati delle immersioni, questo paesaggio sottomarino comprende elementi come due piccoli ponti, un’antica strada, il mulino stesso, il letto del torrente Béiwenerbaach, manufatti come anfore e biciclette, e persino reperti intriganti come una nave pirata e uno scheletro. Nell’interazione tra storia e progresso, la diga di Bavigne appare sia come una necessità funzionale che come l’inconsapevole custode di storie sommerse che attendono ancora di poter di essere esplorate.

Una serie di sentieri escursionistici circondano l’intero bacino nei pressi di Diekirch, tra le principali località sul posto. Sono tutti percorsi panoramici che attraversano cornici paesaggistiche davvero incantevoli; sembra di camminare attraverso un ambiente che richiama le fiabe o ambienti fantasy. Queste escursioni conducono nell’idilliaca valle del Sauer, camminando attraverso boschi fruscianti e lungo il pittoresco paesaggio, con tratti anche un po’ ripidi. Questi sentieri conducono anche alla scoperta di caratteristici unti salienti come il castello di Esch-sur-Sûre che si trova vicino al percorso, oltre ai numerosi punti panoramici.

Il bacino idrico dell’Alta Sûre si trova nel cuore dell’omonimo parco naturale ed è una delle mete escursionistiche più belle di tutto il Lussemburgo. Intorno al lago si estendono diverse radure prative, che – all’occorrenza – fungono anche da zone balneabili, nel senso c’è la possibilità di accedere all’acqua; alcune di queste radure sono raggiungibili solo dopo una passeggiata di poche decine di minuti. Il principale sentiero inizia all’estremità occidentale del lago Upper Sûre, a Pont Misère, sviluppandosi tra colline e valli, seguendo il corso tortuoso del lago con punti panoramici che offrono viste mozzafiato sull’acqua e le campagne intorno. (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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