“CONNEMARA” nel Gæltacht (IRELAND)… l’autentica wild dell’isola verde!

Essere nel Gæltacht, “vivere” il Gæltacht, significa essere in un’area che parla principalmente la lingua gaelico/irlandese invece che quella inglese. Naturalmente, quasi tutti qui parlano anche inglese, ma è il gaelico la principale lingua con cui gli abitanti dell’area si esprimono, conferendo all’intera zona un’atmosfera ancor più suggestiva, che si avvicina sicuramente a quel mondo rurale che qui persiste da secoli; atmosfere d’altri tempi difficilmente riscontrabili in altri luoghi, ove l’autenticità di tutte le forme viventi che qui persistono, assume un valore fuori dal tempo.

Il Connemara è una tra le principali mete, da non perdere – assolutamente – se si viene in Irlanda. Una tra le più belle aree d’Irlanda che offre panorami sull’Oceano Atlantico, viste sulle isole di Inishbofin, Inishturk e Inishshark oltre a viste sulle montagne che si estendono in tutte le direzioni. L’Irlanda non è un paese enorme, ma racchiude in sé molti posti davvero speciali in uno spazio relativamente piccolo. Il CONNEMARA è uno stato mentale, un paesaggio bucolico dalle incredibili emozioni, un luogo in cui ritrovar è stessi, un sicuro rifugio ove riuscire a caricarsi di energie.

Con una successione di incredibili panorami da favola il CONNEMARA è un condensato d’Irlanda. Il Parco Nazionale (istituito nel 1980) offre ai visitatori alcuni tra i paesaggi più belli, iconici e pittoreschi di tutta l’Irlanda; quelli che, per intenderci, sono nell’immaginario di tutti noi ogni volta che pensiamo a queste terre. Verdi pascoli frequentati da animali in libertà, torbiere, laghi; le 12 cime del Parco che fanno da sfondo, ruscelli alimentati da piccole cascate; e poi ancora i paesaggi lungo la costa che non fanno parte dell’area del parco ma che completano il suggestivo quadro delle straordinarie bellezze naturalistiche, paesaggistiche e ambientali che caratterizzano questa regione.

Camminare attraverso zone così intensamente ricche di torbiere e specchi lacustri, è questo il luogo dove gli irlandesi cercano le proprie radici gaeliche. Fotogrammi spazio/temporali che si riscontrano, soprattutto, negli ampi panorami, tra le pendici di monti punteggiati di laghetti, interamente cosparsi da massi in granito e ricche di torbiere che si estendono per chilometri; laddove il mare penetra per formare suggestive insenature, baie, promontori. Situato nella contea di Galway, tra immense vallate e una bassa vegetazione caratterizzata da copiosi manti di felcete e brughiere tendenti al giallo, l’interno di tutta la regione del Connemara è di una esaltante bellezza naturalistica.

Il termine gaelico “Conamara” significa proprio “insenature del mare”. Il Connemara altro non è che uno stato di luce, riflesso sotto un cielo fluente che si dipinge – a seconda dei venti dominanti – di grigio e d’azzurro; che si nutre dell’aspra roccia scorticata e della palude fiorita; che si alimenta di laghi ove aleggiano le leggende, che nasconde insenature ove l’eco di canti profondi si perde – come un ululato – trasportato dai venti selvaggi; dall’essenza dei muschi e dall’intenso profumo della terra. Qui la natura assume il suo aspetto “verace”, quello più autenticamente selvaggio. Il Connemara non è solo un luogo geografico, è per goderlo in tutta la sua intensità occorre solo camminare e lasciarsi tutto dietro di sé.

Qui, nel Connemara, è d’obbligo camminare con calma, senza aver fretta di raggiungere cime o posti isolati, ascoltando i suoni generati dalla natura, poiché si è completamente immersi nella wild ed ogni passo, alternato al fiatone, sono gli unici rumori che penetrano attraverso il silenzio. Il Connemara è la parte più iconica d’Irlanda, quella che ricorre più volte alla mente di chiunque pensi alla bella “isola di Smeraldo”, godendo dei suoi panorami che si distribuiscono tra laghi, verdi colline modellate dai venti, aspre rocce, torbiere color ocra e spazi infiniti ricoperti dalla torba.

4 sono i principali sentieri “attrezzati” per godere di questa meraviglia: “Ellis Wood Nature Trail”: un anello di 0,5 km che segue un sottobosco nei pressi di una piccola cascata; “Sruffaunboy Walk”: una facile passeggiata di 1,5 km; “Lower Diamond Hill Walk”: 3 km di splendide vedute sulla penisola di Renvyle e “Upper Diamond Hill Walk”: un sentiero di 7 km che porta in cima al Diamond Hill (445 m in salita), da cui si godono, con una limpida giornata, panorami su tutta l’isola. Qui nascono la maggior parte delle leggende legate al folklore irlandese (tra cui la più nota e conosciuta di tutte: “Whiskey in the Jar”), come quelle di fate e di folletti che si rincorrono tra boschi e montagne, nascosti tra gli ampi spazi incontaminati delle pianure e le dolci colline. (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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