Back from “GOLDEN CICLE” (ICELAND): Through the Heart of The Earth…

Premesso che se non si ha un’auto al seguito, dell’Islanda si vede e si conosce ben poco. Percorre il famoso “Cerchio d’Oro” in Islanda è un po’ come attraversare tutte le meraviglie che sono contenute in quest’isola: dall’occhio della Terra (il “Kerid crater”), al “sospiro” della Terra (gli incredibili getti di vapore e gas di Geysir)… dal “ruggito” della Terra (il boato delle imponenti e più belle cascate d’Islanda, quelle di Gulfoss), alla “deriva” dei continenti (con le due ben distinte “placche continentali” del Nord America e dell’Eurosiatica), fino al Parco Nazionale di Thingvellir

Tante sono le voci che invitano ad ascoltare… il “cuore” della Terra…! E l’Islanda è il palcoscenico per eccellenza di questa incredibile e meravigliosa “sinfonia” della natura. Scoprire le meraviglie naturalistiche e ambientali distribuite lungo questo circuito d’oro è una delle tappe fondamentali per chi giunge qui in Islanda per la prima volta. Puntando decisamente all’estremo est, verso il “cuore” dell’isola, si raggiungono quelle che – per eccellenza – vengono considerate le cascate più belle (e imponenti) d’Islanda: GULFOSS.

Già da lontano le cascate di Gulfoss fanno sentire la propria voce, col fragore determinato da un salto d’acqua di 30 metri all’interno di una gola. Generate dalle acque del fiume Hvità, esse si presentano con un doppio salto incuneandosi in una stretta e profonda gola continuando, poi, la loro corsa verso l’oceano. Le particolarità che rendono unica Gullfoss sono il suo doppio salto e la possibilità di arrivare quasi all’interno della cascata stessa. Si possono ammirare sia dall’alto, con un colpo d’occhio spettacolare, oppure scendendo attraverso dei gradoni proprio alla base delle cascate.

Situata in una immensa e profonda vallata, viene spesso denominata “la regina di tutte le cascate islandesi” per la teatralità dello scenario paesaggistico, l’estrema bellezza e i giochi di luce generati dal suo doppio salto. La cascata di Gullfoss non è solo nota per la sua potenza mozzafiato, ma anche per gli arcobaleni che si possono ammirare in una giornata di sole. Questi si aggiungono ad un panorama già di per se stupendo: oltre alla spettacolare valle e alle cascate, lo sguardo si affaccia su campi ondulati fino alla magnifica calotta del ghiacciaio di Langjökull.

Ritornando lungo la strada fatta per Gulfoss s’apre lo splendido scenario paesaggistico della valle di Haukadalur, in cui giace l’area geotermica di GEYSIR, famosa per i suoi geyser e le sue numerose sorgenti termali. Trovarsi in una terra che coniuga – in simbiosi – ghiaccio e fuoco, elementi che generano il più spettacolare fenomeno naturale di geotermia: il geyser, è come trovarsi nel ventre della Terra. Questo è uno dei luoghi più iconici d’Islanda e la particolarità di questa area è quella di essere uno dei pochissimi posti sulla terra dove si possono osservare da vicino i geyser attivi; basta avere pazienza e attendere dai 4 e i 5 minuti intorno allo Strokkur, il gande geysir.

Tutta l’area è costellata di pozzi ove ribollono polle di fango estremamente caldo le quali espellono vapori caldi dal caratteristico odore di zolfo. Tutta l’area circostante offre una intensa colorazione causata dai profondi elementi litici interni alla terra e portati in superficie dall’attività geotermica con sorgenti terminali dalle pozze di un intenso colore azzurro trasparente, uno spettacolo veramente incredibile. Salendo sulle colline circostanti si ammirano i cromatismi delle varie pozze fino a raggiungere le terrazze panoramiche che offrono una visuale su tutta l’area geotermale osservando dall’alto le eruzioni.

Altro tesoro geologico del Golden Circle e il PINGVELLIR/THINGVELLIR National Park, un parco ricco di faglie dovute al movimento delle placche tettoniche, le quali mediamente si separano di un centimetro ogni anno. La faglia principale si chiama Almannagjá, punto di divisione fra le placche del Nord-America e dell’Eurasia; risulta molto suggestivo passeggiare all’interno della faglia circondati da scure muraglie rocciose di lava “accartocciata” su se stessa. Qui siamo al centro dell’Islanda dove, appunto, le placche tettoniche Euroasiatiche e Americane si scontrano ed emergono in superficie.

Questa valle, camminare attraverso la faglia che divide le due placche continentali, è un luogo che riassume natura, geologia e storia. Thingvellir significa “pianura del parlamento”, e fu proprio in questo luogo che nell’anno 930 ebbe origine uno dei primi (se non il primo) parlamenti del mondo: Althing. Esso si riuniva una volta l’anno nei pressi di un emiciclo lavico delimitato da due dirupi rocciosi paralleli. Durante queste sessioni parlamentari si promulgavano nuove leggi, affrontavano le dispute e si organizzavano persino feste. Dal punto di vista geografico il parco si trova su una frattura dovuta alla deriva dei continenti da qui le faglie e i canyon che si possono ammirare e percorrere a piedi.

Sia gli amanti della natura che gli appassionati di storia nordica restano estasiati dalla profonda ed immortale bellezza di questi luoghi. È un incredibile parco naturale con tanto verde, ampie vedute paesaggistiche, panorami che si perdono oltre ogni possibile orizzonte, una cascata, un fiume, una bellissima chiesetta e la faglia dove le placche del Nord America da una parte, e quelle dell’Europa e dell’Asia dall’altra, si stanno allontanando. Quest’ultima è la cosa che più intriga; pensare che si è a cavallo di due continenti, vedere la profonda spaccatura che riporta ad un’epoca primordiale è, al tempo stesso, sconvolgente e affascinate.

Camminare all’interno della faglia che divide le placche offre sensazioni uniche. Muovere i propri passi tra una placca e l’altra è un qualcosa di selvaggio, che ci riporta indietro nel tempo di milioni di anni. Si può solo immaginare quel senso di pace, di silenzio, di meditazione… che generano le eterne pietre in roccia lavica che fanno da cornice alla faglia. Le rocce che formano le pareti interne della faglia sembrano guardiani armati a difesa del luogo, circondate dalla loro aurea solennità, imponenti come eterni custodi del tempo e veramente affascinanti per la loro selvaggia bellezza.

Un’escursione all’interno di questa fossa tettonica consente di scendere lungo il sentiero che attraversa le due pareti rocciose fino ad arrivate all’antico anfiteatro (Almannaja) dove in epoche remote si tenevano le assemblee; qui la bandiera islandese sventola dall’alto di un pennone sopra un cumulo di pietre a forma di terrazza. Proseguendo ancora sul sentiero si giunge all’Oxararfoss, una cascata di 20 metri d’altezza; qui era il luogo dove venivano affogate le donne e gli uomini eretici. Vicino c’è la “Flosaja” (altra spaccatura) che forma una pozza dalle acque limpide con – ben visibili – decine di monetine giacenti sul fondo (Peningagja); la chiesa giù in fondo sorge sulle sponde del grande lago formatosi 9000 anni fa.

La cascata Gulfoss, il geyser “Stokkur” a Geysir ed il Pingvellir/Thingvellir National Park (unitamente al Kerid crater) sono le principali gemme naturalistiche, paesaggistiche, storiche e ambientali che sorgono lungo il Golden Circle. Poterle conoscere magari con escursioni giornaliere di qualche ora di cammino, consente di avere un quadro completo di quello che è realmente l’animo più autentico di quest’isola dove i principali elementi della natura (acqua, fuoco, ghiaccio, fango, sismicità, lava, geotermia, vulcanismo, vento…) qui giocano un ruolo determinante per le sorti dell’intero pianeta; ecco perché l’Islanda è un’isola da custodire e proteggere con ogni mezzo, e ad ogni costo, per il bene e il futuro dell’umanità… (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)  

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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