Un lembo di terra proteso nell’azzurro, laddove l’incontro tra due mari (il Tirreno a nord e il “Mare Nostrum” a sud) determina – da tempo – confini e incontri tra popoli e antiche civiltà. Conosciuta come la “città del sale e della vela” Trapani è posta in un punto cruciale dell’isola; in uno di quei vertici della “Trinacria” occidentale tra vestigia di matrice greca, i trasparenti fondali marini, spiagge incontaminate e orizzonti solcate da isole da sogno.
La città, che si divide tra i due orizzonti marini, da un lato – a sud – con le strutture portuali e dall’altro – a nord – coi suoi antichi quartieri dei pescatori e i muraglioni di tramontana che s’affacciano su bianchi litorali sabbiosi, può essere visitabile nell’arco della giornata; ma è nel tardo pomeriggio, quando il sole comincia a calare verso l’orizzonte, che esprime il massimo della sua bellezza.
Calzando delle buone e comode scarpe da ginnastica, munendosi di una bella macchina fotografica, è possibile buttarsi a capofitto alla scoperta e alla conoscenza di questo bel centro storico, un’autentica meraviglia dove immergersi tra storia, tradizioni, una cucina semplice e – al tempo stesso – ricercata; ma è soprattutto nell’atmosfera di questa città, da secoli crocevia di culture e storia, che si scopre la sua essenza, quell’autenticità più vera e autentica.
Girovagando attraverso i suoi vicoli e le stradine lastricate in basoli di bianco calcare, è lungo la sua principale arteria – il Corso V. Emanuele II – che prospettano le facciate tardo barocche di eleganti edifici del tardo ’600 inizi XVIII secolo; una skyline da cui si eleva la Chiesa del Collegio e la Cattedrale di San Lorenzo, mentre a poche decine di metri si trova la Chiesa del Purgatorio che custodisce i Misteri, le statue portate in processione durante uno dei più famosi riti pasquali qui a Sud.
Trapani ha un centro storico a dir poco meraviglioso, un quartiere che si visita camminando facilmente a piedi. Oltrepassato il “bastione spagnolo” il lungomare è lì, a pochi passi; mentre compiere la passeggiata sulle mura di Tramontana, tra gli incredibili colori del tramonto, risulta essere un’esperienza indimenticabile da non perdere. Per gli amanti della fotografia dei tramonti e delle passeggiate sul lungomare queste sono esperienze che non possono assolutamente perdersi; dalle Mura di Tramontana è possibile ammirare la skyline sul panorama più bello della città di Trapani.
Ma è proprio il suo centro storico, una sorta di “piccolo gioiello” fatto d’arte e architettura, un luogo in cui s’incrociano gli stili e le fattezze di passate civiltà che qui hanno retto le sorti della città; un contenitore di bellezze che risalta subito all’occhio per i suoi tratti decorativi molto ben curati, e i lineamenti rinascimentali che s’intrecciano col barocco delle facciate di palazzi abilmente restaurati con stile e gusto. Quando cala il sole e la luce fioca dei lampioni illumina le vie, il centro di Trapani diventa ancora più affascinante.
Il centro storico di Trapani si trova su una penisola circondata dal mare. Nelle giornate molto ventose, oltre a ricevere le raffiche che oltrepassano le case e attraversano i vicoli, è possibile compiere la passeggiata lungo le Mura di Tramontana. Queste Mura furono costruite durante il periodo di dominazione spagnola per difendere la città dagli attacchi dal mare; oggi ne rimane solo un chilometro percorribile con una bella e suggestiva camminata fino alla sua estremità. Per compiere questa camminata, il percorso ha inizio dall’emiciclo della “Piazza Mercato del Pesce” fino a terminare presso il “Bastione Conca”.
Questo particolare camminamento attraversa da un lato il mare e le piccole calette sabbiose, dall’altro le vecchie case dei pescatori affiancate le une alle altre. Quando il vento soffia e i gabbiani si lasciano trasportare in un volo planare, il sole che tramonta oltre l’orizzonte lasciando il posto alla luna che splende sempre di più, fermarsi un attimo e godere di tutte queste sensazioni è come lasciarsi trasportare da una magica atmosfera senza tempo, un’emozione che si respira solo camminando lungo queste Mura.
Il camminamento lungo le Mura di Tramontana termina nei pressi del Bastione di Conca; oltre non si può più proseguire sul lungomare mentre – per proseguire – occorre deviare verso l’interno. Pochi passi ancora e s’imbocca il viale delle Sirene/via Torre di Ligny; qui ci si trova ancora sul mare anzi, su una stretta lingua di terra che si protende proprio nel mezzo del mare. Se Trapani è detta “la Città dei due mari”, è proprio qui – presso la Torre di Ligny – che si incontrano il mar Tirreno e il mar Mediterraneo, l’esatto punto geografico (una scogliera) dove ciò avviene. Tutto il resto, poi, è solo pura magia! (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)
