“SKY ROAD” (Irlanda)… lungo la “Strada del Cielo”

Da molti considerata la “strada più bella del mondo” essa parte dal centro di Clifden, ove ha inizio questo tratto di strada che, come un anello, costeggia tutta la penisola. Adagiata ai piedi di una collina che si estende alle pendici della catena montuosa delle Twelve Bens, dove il fiume Owenglin incontra il mare nella baia di Ardbear, giace la simbolica “capitale del Connemara”, la cittadina di Clifden nella contea di Galway, che si esprime attraverso le sue caratteristiche e coloratissime facciate degli edifici. La “Sky Road” scorre, tortuosa, tra le colline che si affacciano su Clifden Bay e le sue isole al largo, Inishturk e Turbot nel mare Atlantico aperto.

Conosciuta anche come “Anello di Kingston” la Sky Road permette di apprezzare gli aspri e ruvidi scorci paesaggistici che questa terra e il suo mare riescono a regalare. Proprio da Clifden, da questo piccolo borgo tipicamente irlandese, dalle case color pastello, parte questa meravigliosa strada panoramica che serpeggia lungo la costa del Connemara (la parte più ad ovest d’Irlanda) regalando all’occhio magie naturalistiche e ambientali di pregevole gradimento. Un paesaggio bucolico dove non manca la casa solitaria e le pecore disperse come se fossero impresse nel paesaggio di un dipinto, o i recinti in pietra che “decorano” tutta questa meravigliosa isola che è l’Irlanda.  

Percorrere questa strada (la “Strada del Cielo”) è un’esperienza a stretto contatto con l’autentica natura della regione del Connemara. Camminando lungo il suo tratto che serpeggia per la frastagliata costa, ci si trova a contatto – probabilmente per la prima volta – con l’essenza stessa dell’Irlanda: panorami mozzafiato, scogliere a picco sul mare, spiagge isolate e selvagge, il verde che quasi arriva fino a sfiorare l’acqua, greggi di pecore, recinti con asinelli e cavalli, mucche e animali da cortile tutti – iconograficamente – inseriti in un paesaggio aspro, ruvido e forte scosso quasi sempre dalle impetuose folate di vento.

Una stretta via (quasi campestre, ma asfaltata per tutta la sua interezza) che corre lungo la costa attraverso continui saliscendi in mezzo a distese d’erba dove pascolano – tranquille – numerose pecore bianche (tipica razza locale) con la testina e le zampette nere che si alternano ad isolate mucche; volgendo lo sguardo verso il mare si scorge la frastagliata costa; osservando l’oceano è come sentirsi piccoli in questa parte di mondo selvaggio! Ogni metro superato offre la visione di scorci clamorosi, spesso avvolti solo dal silenzio, quasi sempre – invece – sferzati dal vento con il rumore della risacca che sale dal vicino oceano; un’esperienza assolutamente magica, da vivere in tutta la sua essenza di colori, di suoni, di profumi…!

Ogni curva superata è uno spettacolo; ogni punto elevato che si raggiunge, un godimento della natura. Laddove s’aprono spazi che si perdono in un infinito rincorrersi di orizzonti, con spettacolari scenari paesaggistici che – unici nella loro distribuzione – si estendono fra lingue di terra scavate dall’oceano, isole, isolotti e un tratto della costa nord-occidentale della contea; una splendida visione che riesce a scorgere gli incastri offerti dall’argentea superficie dell’acqua con la terra disseminata di campi, torbiere, recinti, muretti a secco… tutti circondati da un infinito tappeto di verde.

È una strada – questa – che sembra librarsi in volo, portandoti più vicino al cielo ad ogni miglio che si supera. Da questa strada lo sguardo non si stanca mai di offrire sorprese ambientali e scorci paesaggistici che catturando l’essenza della selvaggia costa occidentale dell’Irlanda. Ogni svolta di questo percorso svela nuovi panorami di maestosa bellezza, con ambienti che oscillano tra il profondo blu dell’Atlantico e le verdi (o ambrate) tonalità della terra delle iconiche Twelve Bens. Chi ha la fortuna di percorrerla di notte durante le sere d’estate, ha il privilegio di trovarsi al centro di quel magico spettacolo offerto dalle costellazioni che si stagliano per tutta la volta celeste da cui, appunto, l’appellativo Sky Road.

La “Sky Road” è un concentrato di panorami mozzafiato; scorci e paesaggi sono veramente da togliere il fiato. La principale sensazione che si prova percorrendola a piedi è quella di essere completamente avvolti dalle policrome sfumature del verde e del blu. Camminare lungo questa strada, oltre alle bellissime suggestioni offerte dai panorami, consente di vivere – in tutta la sua essenza – di una meravigliosa passeggiata che lascia godere il vero spirito irlandese: prati, laghi, insenature, pecore, castelli e isolate farm. Avere in dotazione scarpe da trekking e una buona giacca a vento aiuta a fronteggiare il tempo che qui è assolutamente imprevedibile; ed è proprio la volubilità del tempo che offre di poter vedere tutte le possibili tonalità di verde!

Alcuni dei paesaggi più belli d’Irlanda si trovano proprio su questo percorso, lungo cui scorre il nastro della “Wild Atlantic Way” che offre particolari punti di sosta, con aree appositamente attrezzate con panche e tavolati, utili per chi desidera fermarsi ogni poche decine di metri sia per poter prendere fiato, oppure per scattare una foto; naturalmente… vento, pioggia e freddo permettendo! (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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