AASLEAGH falls (Irlanda)… ove saltano i salmoni

Poste al confine naturale tra due contee (Galway e Mayo) queste cascate, con un salto di poco più di 5 metri, “segnano” il passo alle fragorose acque del fiume Erriff prima che queste sfociano nello scenografico paesaggio del Killary fjord – unico fiordo d’Irlanda, di origini glaciali – e raggiungono l’oceano Atlantico. Le cascate stesse sono piuttosto spettacolari; esse si presentano con una serie di pozze che scorrono lungo i pendii rocciosi del fiume. Tutta l’area intorno, composta da prati, torbiere, pozze e foreste ospita una varietà di animali selvatici, tra cui uccelli, pesci e mammiferi.

Le sue acque cadono da una sporgenza rocciosa e precipitano a pochi metri di profondità. Qui, lungo le sue rive, durante il solstizio d’estate, mentre le trote di mare raggiungendo le cascate nidificano in acque limpide, i salmoni risalgono la corrente e vengono a depositare le proprie uova; ecco per cui non è rara la presenza di pescatori in questa zona. Il sentiero che scorre lungo la riva destra è pianeggiante e di facile percorrenza, tale da permettere di raggiungere la base delle cascate Aasleagh in poche decine di minuti.

Queste cascate si trovano in una zona quasi desertica, apparentemente disabitata se non per la presenza di rare farm sparse lungo le pendici dei rilievi circostanti, in un’area remota e rurale, come le ripide, aride e spoglie pendici del Ben Gorn (monte del Diavolo) che s’impenna sulla destra orografica della vallata; esse sono determinate dallo splendido paesaggio – già ben visibile e che si staglia verso l’orizzonte di sudovest – del Connemara National Park, luoghi che accolgono la presenza di antiche foreste e montagne.

Siamo lungo la destra orografica dell’Erriff river e dopo aver superato un facile accesso all’area, si è in pochi minuti di cammino ai piedi del salto della cascata. Dopo aver ammirato la cascata, si prosegue ancora un pò per un facile sentiero, in direzione del lago Tawnyard; camminando attraverso un suggestivo scorcio paesaggistico in cui si viene circondati da scenari mozzafiato fatti di cielo, foreste e acqua. É consigliabile prestare attenzione alle rocce lungo il bordo fluviale che potrebbero divenire, in caso di pioggia, molto scivolose. (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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