TURKU (Finlandia-Suomy) su e giù tra canali fluviali, Castelli e Cattedrali

Turku è, sicuramente, la città finlandese più antica, la prima che ha avuto una sede universitaria e – cosa sconosciuta a tanti – l’antica capitale del paese. Questi elementi, appena elencati, hanno la loro importanza fin da epoche remote poiché la città ha un suo “porto fluviale” con sbocco a mare ed è da sempre un punto strategico per gli scambi commercial; da non perdere le tipiche imbarcazioni locali (le barche-ristorante) che sono ormeggiate lungo le sponde del fiume Aurajoki. L‘indole cordiale della popolazione “stona” con gli abituali orari che scandiscono la giornata; uno su tutti, si pranza intorno alle 11,00. Città di media grandezza con uno sviluppo urbanistico abbastanza disciplinato (i finlandesi non hanno problemi di spazio!), tutti i principali luoghi sono facilmente raggiungibili a piedi ove sono possibili notare l’alternanza di stili architettonici, o la particolare fusione che ben si amalgama fra tradizione e modernità. Tra le cose più interessanti da vedere a Turku sono: la passeggiata lungo le sponde fluviali dell’Aurajoki, il Castello e la Cattedrale (di culto luterano) dedicata alla Vergine Maria e a Sant’Enrico.

Il lungo tratto che scorre lungo le sponde del fiume Aurajoki, determina una passeggiata tra le siepi che consente di partire dai bastioni del Castello fino a raggiungere il centro della città. Camminando lungo il bordo, oltre alle singolari e belle imbarcazioni (alcune anche di matrice militare) ormeggiate lungo il fiume, compare – in tutta la sua imponente fierezza – un grande veliero (trialbero) bianco, proprio di fronte a quelli che un tempo erano i magazzini ove si depositavano le merci da caricare in partenza o quelle appena giunte (e da smistare) nel porto fluviale.

Già dall’esterno, la possente struttura delle mura perimetrali del Castello, incute un certo timore reverenziale. La sua struttura è ben mantenuta e le sue pietre ripercorrono una storia, che giunge fino a noi, già dal primo medioevo. Eretto a ridosso dell’imboccatura portuale il Castello è una delle strutture più antiche della città; anche se, esteticamente, non presenta il solito clichè di castello fortificato, esso primeggia per la sua imponente struttura. Di grandi dimensioni, il maniero si presenta con una caratteristica estetica marcatamente medioevale; molto belli risultano essere gli ambienti interni, distribuiti su più livelli (spesso) sfalsati, e i principali cortili interni dalle pavimentazioni in pietra. La struttura, completamente ristrutturata dopo il bombardamento sovietico del 26 giugno 1941, è l’esempio perfetto di come dovrebbe essere un castello: dagli interni in cui primeggiano materiali decorativi e strutturali principalmente in pietra e legno.

Altro gioiello di “caratura” storica e la Cattedrale di rito luterano, posta in riva al fiume proprio al centro della città. Immersa tra giardini alberati ricchi di verde svetta – su tutto – la Torre campanaria, sostenuta da mura compatte evidenziate da solide pietre che vanno dal rosso, all’ocra fino al grigio scuro. La sua costruzione risulta imponente, mentre su tutto primeggia uno stile gotico abbastanza essenziale che lascia poco spazio all’immaginazione restituendo un’atmosfera austera e severa. Dopo un’erta gradinata sulla facciata principale che determina l’accesso, appena varcati il portale d’ingresso, volgendo la testa all’insù, lo sguardo rincorre le altissime volte che vanno ad incrociarsi quasi in cielo. Edificio costruito secondo lo stile gotico-baltico essa presenta tre navate, con una possente Torre campanaria al centro e due ambienti larghi con tetto spiovente ai lati che continuano, raccordandosi poi, con il tetto sulla navata centrale.

Poi l’occhio scorre lungo le bellezze artistiche che abbelliscono le navate laterali, composte da affreschi, dipinti, mosaici e sculture marmoree di pregiato valore decorativo, il tutto avvolto da un’atmosfera davvero suggestiva. Santuario nazionale è uno dei pochi monumenti storici della città risalente al 1300. Tipica cattedrale luterana essa si presenta un pò spoglia negli arredi ma ricca di sepolture di personaggi famosi che hanno fatto la storia di Turku e della Finlandia; come la tomba dell’unica regina finlandese, che è stata in carica per meno di un mese, ma alla quale i Finlandesi sono molto affezionati: Karin Månsdotter. All’ingresso del sacro edificio, spostandosi appena a destra, una cancellata racchiude un particolare spazio dedicato ai pellegrini (spesso qualcuno giace accovacciato a riposarsi) che sostano prima di mettersi in viaggio per compiere – a piedi – il lungo tracciato del “Cammino di Salt’Olav” che proprio da questa Cattedrale ha il suo inizio; qui è possibile ricevere il “pilgrim’s staff” (bastone del pellegrino), richiedere la “credenziale”, ed apporre il primo timbro. (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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