“LEFKOSIA” Nicosia Sud, la parte greca di Cipro da Ledra Street al Crossing Point

Questa famosa via collega Nicosia Sud (nella zona cipriota a giurisdizione greca) con Nicosia Nord (nella zona turca). Percorrendo questa strada, piena di negozi di ogni genere, si arriva a un’area “check point” dove – mostrando una semplice carta d’identità – è possibile uscire dall’area cipriota per entrare nella zona turca. Il tutto è molto affascinante, a volte quasi surreale, visto che è l’unica capitale al mondo ancora divisa in due parti; comunque sia è un’esperienza da provare, si passa da una città orientale ma fortemente moderna e d’impronta europea, ad una completamente diversa, più tradizionalista e turca (ovviamente di matrice musulmana) a tutti gli effetti, due mondi completamente diversi, ma così affascinanti al tempo stesso. La strada è densa di locali con negozi di ogni genere in stile tipicamente occidentale. Per seguirne il tracciato principale, basta osservare sulla pavimentazione del piano di calpestio le piastrelle in acciaio, appositamente sistemate con disegni che indicano la direzione del flusso pedonale verso il punto ove s’incontra il check point che consente l’ingresso nella parte turca della città in un ambiente decisamente diverso, comunque da vedere; un confine che va visitato anche per capire meglio la storia di quest’isola.

Chi viaggia in Europa non è più abituato a parlare di confini e di posti di controllo, fa perciò strano che per passare da una parte all’altra della capitale di Cipro ci sia questa necessità. É pur vero comunque che le formalità sono ridotte al minimo: una verifica della carta d’identità è sufficiente da parte di (spesso) svogliati poliziotti (il passaporto non è richiesto). Ciò che invece impressiona è come possa cambiare l’ambiente nel raggio di pochi metri: la parte greca, Lefkosia, è la classica città europea, con i suoi negozi europei e non solo, con bei ristoranti e bar; pochi passi, invece, e Nicosia turca si presenta con gli stessi marchi europei, ma taroccati, con il suk dove si vende di tutto, con una moschea che dovrebbe essere interessante ma purtroppo lasciata andare: un mondo completamente diverso e soprattutto impermeabile alla diversità. Molti tra noi occidentali non sono più abituati alle frontiere terrestri, e purtroppo questa è una frontiera molto particolare; essa divide due mondi molto diversi e simboleggia processi di divisione che dovremmo cercare di superare. prendiamo spunto per riflettere dalle scritte che si trovano sui muri, volantini e manifesti appesi (ovviamente solo dal lato sud) e conoscere meglio la storia del nostro secolo e del nostro continente.

Capitale di Cipro, Nicosia impone di essere visitata. Lo si fa con un attraversamento pedonale partendo da Nicosia Sud fino ad arrivare al posto di blocco che separa, con la famosa “green line”, la Grecia dalla Turchia. Nicosia (o Lefkosia) è decisamente europea, ovunque si cammini sono presenti murales stupendi, moschee storiche e tanto spazio con scuole dedicate all’arte. Nella zona turca vi si apre un mondo completamente diverso. Si nota immediatamente l’assenza di donne che non siano turiste o africane, oltre a quel senso di militarizzazione dei confini in cui ovunque sono affissi cartelli che confermano l’interdizione della zona che non può essere fotografata, oltrepassata o avvicinata. (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

Lascia un commento