Tra la costa settentrionale di Cipro (in quella parte dell’isola sotto il controllo “amministrativo” della Turchia) e i vicinissimi monti “Pentadaktilos/Beşparmak” (“Cinque Dita” sia in greco che in turco) quasi affacciato nel vuoto con paesaggi e vedute panoramiche che si aprono sull’immenso, giace questo minuscolo villaggio: KARMY (Karaman). Aggrappato lungo le pendici settentrionali della catena montuosa raggiungere questo villaggio è già di per sé un’autentica avventura, con ripide salite, piste dal fondo sconnesso che si alternano tra cemento e brecciolino, oppure tra asfalto sconnesso e pura roccia. Raggiunti il suo punto principale nella piazzetta adiacente la sobria chiesetta di Παναγία Χρυσοκαρμιώτισσα dedicata al culto greco/ortodosso di San Nicola (uno dei rari esempi di libertà di culto lasciata dai turco-ciprioti), grappoli di antiche case in pietra ed alberi di celso fanno da corona all’antistante platea.
Karmy è un piccolo villaggio situato nella parte occidentale dell’estensione dei monti Gyrne Besparmak nel nord dell’isola e sulla cima della montagna. Il villaggio che ci accoglie quasi come poter vivere all’interno di una fiaba, dove le culture si mescolano armoniosamente in un cruciverba di espressioni appena accennate, i dialetti s’intrecciano di vicolo in rampa, o di portone in balcone, mentre i profumi di una cucina tradizionale accostati alle essenze di erbe aromatiche si rincorrono sospinti dalle folate di una leggera brezza, rendono questo villaggio davvero unico e insolito. Le case all’interno del borgo sono molto curate, e ci sono angoli visitabili in ogni stagione dell’anno laddove, se si ha occhio, è molto facile riuscire anche a trovare particolari scorci, vedute e angoli nascosti per ottimi appostamenti soprattutto per gli amanti della fotografia naturalistica e paesaggistica.
Girovagare tra i vicoli, le rampe, i gradoni, i portici di questo “insolito” villaggio si riesce ad elevare quel senso di pace interiore grazie anche all’aurea di calma che lo avvolge, alle silenziose case tutte tinte in bianco, ai suoi splendidi orti e giardini terrazzati e alle sorprese che i suoi scorci riescono ancora a celare come le tracce della vecchia presenza britannica sull’isola; non a caso, quasi nascosta dietro l’abside della chiesetta alla base di una gradinata, è presente ancora una di quelle “red-cab” (le tipiche cabine telefoniche rosse, a gettoni, in puro british style) che si usavano un tempo per comunicare.
Karmy è un bellissimo villaggio; qui i gatti sono – praticamente – di casa e, soprattutto negli ultimi anni, rappresentano una vera e propria attrazione turistica per tutti coloro che amano questi amici pelosetti a 4 zampe. Immerso nella natura, camminare tra i suoi vicoli e le stradine tutte ricolme di vasi fioriti, genera quel desiderio di estasi che, spesso, non si rispecchia altrove. Qui a Karmy, come già detto, i gatti sono di casa e prendersi cura di loro (cosa che fanno quotidianamente tutti i pochi abitanti del villaggio), fornire i croccantini, coccolarli e giocare con loro è quasi un rito locale che si ripete da tempo. Un paio d’ore di piacevole sosta tra questi vicoli in penombra ritemprano sicuramente dalla calura lungo l’assolata costa e ricaricano le proprie energie.
Quando si viene a Cipro, chiedete come fare per raggiungere Karmy; oltre ad essere uno dei villaggi più incredibili dell’isola, è un posto da non perdere assolutamente, ne vale davvero la pena! (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)
