I silenzi contemplativi e le bellezze artistiche di secolari monasteri; abbracciare i “giganti” (esemplari di pino nero) della foresta; tutto ciò lo offre una bella e rilassante escursione lungo le pendici (appena sotto la cima) del punto più elevato dell’isola. Spostandoci dalla costa all’entroterra, nella zona a ovest di Cipro troviamo la catena montuosa dei Troodos, che con le sue fitte pinete domina la pianura centrale. È un luogo ideale per chi ama il trekking, grazie ai numerosi sentieri che si snodano lungo la montagna che in inverno accoglie anche gli sciatori. È qui che si trova il monte Olimpo, che con i suoi 1951 metri è la cima più alta dell’isola.
Secondo la tradizione, il modo migliore per conoscere veramente un luogo è percorrerlo. E nonostante le sue dimensioni minuscole, l’isola di Cipro racchiude, nei suoi dintorni, un contenitore di ambienti naturali e paesaggi diversi che sono maturi per l’esplorazione e la scoperta. Con un clima favorevole tutto l’anno, i grandi spazi aperti dell’isola sono facilmente accessibili e offrono una miriade di opportunità per compiere piacevoli escursioni attraverso la natura, senza disdegnare la storia e la cultura (con la presenza di decine di chiese, monasteri e cappelle), grazie ai numerosi sentieri segnalati e ai tanti percorsi naturalistici. Sono stati creati un totale di 52 percorsi pedonali designati per evidenziare gli splendidi paesaggi e il forte carattere mediterraneo dell’isola. Percorrendoli, sono possibili vedere e conoscere tesori naturalistici di fauna e flora varia, così come i resti del patrimonio minerario dell’isola e altri monumenti interessanti. Sebbene alcuni percorsi siano più impegnativi di altri, la maggior parte esaltano i sensi, frequentandoli specialmente durante i mesi primaverili, quando è possibile godere dei panorami, degli scorci paesaggistici, dei suoni e degli odori che la natura in piena fioritura e in tutta la sua vibrante energia riesce ad esprimere. Questi sono gli ambienti offerti dalle copiose foreste che ricoprono i dirupi e le dorsali dei monti Toodros.
Poco sotto la cima del monte Olympo, e prima di raggiungere i tralicci e la cupola che ne determinano il punto più elevato, parte la traccia di un buon percorso escursionistico, “Artemis Trail” che porta a scoprire le bellezze (la pineta) dei boschi sommitali, un copioso manto forestale da cui si erge – su tutti – un gigantesco esemplare di Pino nero. Lungo la buona traccia di un sentiero battuto dal terreno rossiccio, caratterizzato dall’arenaria, da calcareniti e su cui primeggiano – intersecandosi – numerose “faglie” di rame si giunge al cospetto di un pino secolare (500 anni), con un tronco massiccio dalle dimensioni impressionanti rispetto agli altri pini che lo circondano nelle vicinanze. L’Artemis Trail è un sentiero che ha un andamento quasi circolare, si percorre ad anello ed è alla portata di tutti, anche degli escursionisti in erba; è un tracciato semplice, molto tranquillo, e percorrerlo regala quel senso di pace assoluta (spesso dimenticato) e di benessere per il corpo e la mente. Effettuare questo percorso è, sicuramente, una valida alternativa per chi vuole fare qualcosa di diverso dal solito mare senza essere troppo impegnativo o che possa richiedere particolari capacità tecniche. Il sentiero è semplice, ben segnalato e abbastanza chiaro (solo l’ultimo km bisogna prestare attenzione e passare alle spalle del cartello del pino cinquecentenario) in mezzo a secolari pini neri; alla sua base un chiaro cartello esplicativo (bilingue: greco e inglese) ne illustra le caratteristiche botaniche. Da quassù, poi, il panorama che s’apre lungo l’orizzonte e i profondi valloni sottostanti, hanno qualcosa di veramente incredibile, da provare… (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)
