Cipro: ALAGADI “turtle” beach, ove nidificano le tartarughe

Alcuni tratti di costa che circondano l’isola di Cipro, sono il naturale paradiso per la nidificazione delle tartarughe. Andare a percorrere chilometri di sabbia dorata bagnata da un incredibile mare è come sentirsi proiettati in una dimensione ambientale diversa; il rispetto per il luogo, la sensibilità di chi vi abita nelle vicinanze e se ne prende cura, la protezione stessa del luogo fanno di queste spiagge il privilegiato eden per le tartarughe. Dopo aver camminato lungo chilometri di costa attraverso un paesaggio mai uguale a se stesso e con scorci ambientali che si rinnovano metro dopo metro, dopo aver visitato chiese (di rito greco/ortodosso) abbandonate dalla fuga di fedeli e sacerdoti di rito cristiano e rimasti vuoti perché circondati all’interno di una “sacca” occupata dalle milizie turche si raggiungono – ad est di Kyrenia – spiagge di una particolare bellezza; ed è proprio qui che nidificano e pongono le loro uova le tartarughe; nidi circondati da protezioni e tutt’intorno il vuoto.

Nessuna forma antropica (sdraio, cabine, ombrelloni) lungo chilometri d’ costa, che si divide tra sabbia e scogli, ma la balneazione è permessa e si può nuotare in acque limpide e cristalline proprio dove le tartarughine neonate fanno i loro primi incredibili passi. La spiaggia di Alagadi è una spiaggia libera ed è – quasi certamente – la spiaggia più famosa di Cipro per la frequentazione delle tartarughe marine, che vi depongono le uova. la Società cipriota per la protezione delle tartarughe marine, grazie ai volontari che fanno osservazioni, proteggono i nidi e fanno attività di divulgazione (tra cui il frequentatissimo turtes watch notturno). Il paesaggio viene caratterizzato da una spiaggia di sabbia rossa, sovrastata da dune costiere di sabbia più chiara coperte di vegetazione (macchia mediterranea); molto belle da vedere sul litorale sono anche le fioriture dei gigli di mare. Prima di giungere alla spiaggia c’è un punto informazione dove trovare tutte le notizie utili. Qui il mare non è particolarmente ricco di pesce, neanche attorno alle rocce o nelle praterie di alghe. Bisogna spingersi molto al largo per trovare profondità, ove l’acqua è molto più limpida, dai fondali estremamente trasparenti, ma la vita marina è piuttosto scarsa. (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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