AGNONE (IS): bianca come il latte, dura come la pietra, luminosa come il fuoco…!

Chi raggiunge per la prima volta Agnone, nell’alto Molise in provincia di Isernia, adagiato con le sue case in pietra lungo quel profilo di cresta che determina la valle del fiume Verrino non può restare indifferente di fronte a così tanta bellezza paesaggistica e colma di storia e tradizioni. Agnone è un paesino tranquillo con un bellissimo centro storico attraversato da un lungo corso ove poter trascorrere momenti tranquilli lontano dal caos delle grandi città. I suoi abitanti, gentili ed ospitali, sono sempre pronti ad accogliere il forestiero e ad offrire consigli su cosa vedere, cosa acquistare e – soprattutto – cosa/dove mangiare.

Il borgo si snoda lungo un interessante corso, su cui s’affacciano pregevoli palazzine dai portoni/portali finemente lavorati con la viva pietra locale; vie lastricate in basoli che restituiscono arcane ambientazioni che hanno visto lo scorrere del tempo dal Medioevo, passando per il Barocco, fino alla massima espressione dell’Illuminismo. Il suo interno contiene14 chiese monumentali, palazzi gentilizi, antichi quartieri (come quello “veneziano”) da cui s’aprono ampi scorci panoramici sui paesaggi circostanti, fino alle incredibili forme realizzate dalle antiche fonderie ove le mani di abili artigiani rendono musica il rintocco di bronzei metalli trasformati in campane.

Qualche parola scambiata con la gente del posto e subito la curiosità porta ad assaggiare le prelibatezze locali con dense e profumate degustazioni dei buonissimi formaggi. Dal suo belvedere s’aprono punti panoramici verso cui poter ammirare le immense distese boschive del circondario, un oceano di verde che si estende all’infinito. Ci si muove attraverso stradine e viuzze con un fascino che sa di semplice spontaneità, mentre lo sguardo viene catturato dalla semplice bellezza dei caratteristici portoni – grandi o piccoli che siano – tutti rigorosamente realizzati in pietra; quelli più antichi presentano, sulla soglia d’ingresso, uno o più gradini per accedere all’interno.

Ovviamente il paese deve la sua fama e la sua grande notorietà a livello mondiale, per la presenza della famosissima ed antichissima fabbrica di campane della Fonderia Marinelli. Altra singolare caratteristica per cui Agnone risalta per la sua tradizione è la ‘Ndocciata, considerata un vero e proprio patrimonio culturale che si tiene nel periodo natalizio. Il corteo inizia all’imbrunire dove sfilano gli ‘ndocciatori che portano sulle spalle le ‘ndocce accese che illuminano e riscaldano l’atmosfera destando la curiosità dei visitatori.

La spettacolare “Notte delle Torce”, altro non è che un ancestrale rito tribale d’epoca sannitica che rievoca le tradizioni di una lontana cultura e di una remota civiltà contadina per festeggiare la notte del Natale, quando ci si muoveva con le torce per raggiungere le tante chiese del paese; una scia di fuoco percorre il corso principale del borgo tra ali di folla e figuranti di ogni età, chiusi nelle loro “cappe” nere, che si caricano una torcia singola oppure multiple, con un crescendo di fuochi fino a chi – chiudendo la processione – riesce a portare un pesante ventaglio di ben 24 fuochi!

Qui, ad Agnone, il tempo sembra essersi fermato da molto; quando si cammina lungo le sue stradine basolate, o ci si perde nel dedalo dei suoi vicoli, l’olfatto cattura le essenze emanate dai forni per il pane, l’acre odore delle carni macellate, il denso aroma dei prodotti caseari che qui – più che una tradizione – è una vera e propria cultura. Solo in apparenza sembrano profumi dimenticati, ma se ci assale quel desiderio di andare a percorrere un immateriale percorso olfattivo alla scoperta di questi “gustosi” tesori, si viene immediatamente avvolti da quella piacevole sensazione di potersi fermare e restare qui per sempre, qui… dove tutto era (ed è rimasto) più semplice! (di ©Andrea Perciato; photo Maria Rita Liliano e A. Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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