Bucureşti (Bucarest, Romania) a spasso per “Lipscani”

Passeggiare per il quartiere più antico della capitale rumena, LIPSCANI, è come attraversare in un arco spazio/temporale la storia di un paese. Col termine “Lipscani” (città vecchia) si identifica il centro storico che si estende al di sotto di Plata Universitatii e che risale al XV e al XVI secolo. Il nome deriva da Lipsia, città della Sassonia da dove provenivano molti mercanti tedeschi che giungevano a Bucarest per sbrigare i loro affari. Il quartiere si racchiude in un quadrilatero di circa 100 metri ove in pochi minuti di cammino si toccano – con mano – la storia, le tradizioni e l’autentica essenza dei “bucuresteni“. Ancora oggi la toponomastica di molte delle strade che fanno parte del quartiere hanno nomi derivati dalle attività artigianali e commerciali che vi si svolgevano. Una magico intreccio, una piacevole intersezione di vie, vicoli e slarghi in cui sono raccolti tanti ristoranti, numerosi locali e i vivaci colori di pub e negozi che si animano durante il giorno e così fino a tarda sera…

Chi per la prima volta giunge a Bucarest non puoi non andare in questo quartiere; pittoresco e particolare al tmpo stesso. Lipscani è l’arteria principale, ed è più nota e più turistica della stessa città vecchia. Sebbene sia una città ancora poco conosciuta, negli ultimi anni la città ha assistito a un incremento del turismo e, a poco a poco, si sta trasformando in un punto di riferimento turistico. Ci si sente subito coinvolti in questa esplosione di vita, di voci, di colori, di suoni, di canti e di festevole bolgia; si mangia, poi, veramente con poco e c’è l’imbarazzo della scelta dei locali. Bucarest possiede un ricco passato tale da offrire al visitatore curioso che, ad ogni passo per la capitale, ha la possibilità di immergersi in un viaggio attraverso la storia e la memoria di una città, nel cuore dell’europa orientale, dal fascino tutto particolare. L’aspetto generale della città, che oggi è un mix unico di palazzi novecenteschi, con ampi parchi e giardini, risulta ancora immaginare un bel po’ di atmosfera post-sovietica.

Lipscani è – non ha torto – considerato un pò come il “cuore medievale di Bucarest“; pittoresco e raccolto al tempo stesso, dove è piacevole passeggiare e scoprire sempre nuovi angoli. Il centro storico di Bucarest è un mix di locali all’ultima moda, distribuiti un pò ovunque e che si alternano a meravigliosi edifici storici di pregiato valore artistico e culturale. Anche in bassa stagione qui, a Bucarest, c’è sempre movimento: artisti di strada, luci, locali sempre aperti, chi legge alla fermata dei bus, chi per strada vende (per raccogliere qualche spicciolo alla giornata) utensili in legno fatti a mano; insomma, non c’è da annoiarsi! Molto interessante è fare un giro nella città vecchia, che oggi è il centro turistico della città, e compiere una visita alle numerose chiese ortodosse, imponenti dall’esterno, straordinariamente belle dall’interno. Da notare in giro, agli spigoli dei palazzi più vetusti, apposite targhette marroni sui muri, stanno ad indicare che i palazzi sono di interesse storico!

Bucarest è bella di giorno, con edifici d’epoca parzialmente ristrutturati e piccoli shops di prodotti artigianali; ma ancor più bella la sera quando s’illumina delle luci dei tanti locali, ristoranti e pub che animano le serate rumene. Il centro storico di Bucarest è uno straordinario mix architettonico, che sorprende per le sue molteplici varietà stilistiche e decorative: dalle ville borghesi alle residenze gentilizie di grandissimo splendore che ci ricordano le remote epoche imperiali, le contraddizioni sociali e gli sconvolgimenti politici, fino ad arrivare presso le gigantesche costruzioni di foggia comunista, testimoni dei capitoli più bui del dittatoriale passato rumeno.

Il “quadrilatero” di Lipscani, non troppo grande ma comunque pieno di interessanti palazzi e locali bellissimi, sembra che racchiuda davvero un sacco di cose al suo interno: cominciando a partire dalle tracce della storia della città, più o meno recuperate per quello che la storia ha permesso, e tanta vita e gioia di vivere, che si manifesta da tarda sera in poi nei tanti locali che affollano le poche vie di questo simpatico isolato. Bucarest è da vedere ma, soprattutto, vivere sia di giorno che di sera… (testi ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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