SOFIA (София), capitale della Bulgaria, non è una megalopoli, piuttosto una grande città, bella accogliente, modera ma – al tempo stesso – ricca di contraddizioni. Il suo bellissimo centro, fatto di sontuosi palazzi e belle chiese (di rito ortodosso) ricche di opere d’arte sia religiosa che popolare, nonché i suggestivi resti (area archeologica) d’epoca romana della “città del sotto” con le sue terme e le sorgenti che ancora oggi erogano fontanili d’acqua termale, possono essere scoperti camminando semplicemente a piedi…
Singolare è la presenza, nel raggio di meno di 300 metri, dei luoghi di culto delle principali religioni monoteiste: la Sinagoga (costruita nei primi anni del XX secolo è la più grande sinagoga sefardita d’Europa), la Moschea (di Banja Baši, costruita dal celebre architetto ottomano Sinān nel XVI secolo, è la principale testimonianza della dominazione turca sulla città) e la Cattedrale (di Santa Domenica, costruita nella seconda metà del XIX secolo, andò distrutta nel corso di un sanguinoso attentato nel 1925).
Qua e là spuntano cupole dorate, moschee d’origine turca e palazzoni grigi (quasi tetri) di stampo architettonico puramente sovietico. Le principali (e più interessanti) cose da vedere, sono tutte raccolte nel centro, lungo la principale via acciottolata di Tsar Osvoboditel e la bella, viva e accogliente area pedonale del principale corso (boulevard) di Vitosha. Sofia è una città ricca di aree verdi, con diversi parchi ben curati e montagne ricche di boschi appena nella circostante area periferica, a pochi chilometri dal centro. Gli abitanti della città non perdono occasione di rilassarsi bevendo nei bar all’aperto per le strade del centro e passeggiare in uno dei tanti spazi verdi.
Tra le cose assolutamente da non perdere a Sofia ci sono sicuramente:
Cattedrale dedicata al principe russo Alexandar Nevsky: con le sue cupole d’oro, la cattedrale è la più grande chiesa ortodossa del paese (può contenere fino a 5000 persone!), principale monumento della città. Questa chiesa fu costruita nei primi anni del ‘900 per commemorare i 200000 soldati russi che persero la vita combattendo per l’indipendenza bulgara. Da lontano sembra una bomboniera con le sue cupole dorate, con uno stile architettonico che si rifà all’oriente (richiamo alle moschee). Lo stile è neobizantino e all’interno, che si presenta maestoso e imponente, risaltano splendidi affreschi, dei bei mosaici, grandi lampadari e troni in alabastro; nei sotterranei, invece, la cripta ospita le tombe dei re bulgari ed antiche e preziose icone. Di sera, illuminata dai fari che la circondano, crea una skyline molto suggestiva. Nella parte verde che circonda la cattedrale c’è un piccolo mercatino molto carino con delle bancarelle che vendono icone e vecchi cimeli sovietici.
Chiesa russa di San Nicola (Tsurkva Sveta Nikolai) Chiesetta immersa nel verde molto graziosa che si trova in un punto particolarmente pittoresco, essendo stata costruita all’inizio del XX secolo nello spazioso boulevard dedicato allo zar Osvoboditel. Piccola e splendida chiesetta ortodossa, realizzata in puro stile russo, nei primi decenni del 900′. La chiesa è troppo carina, con le sue splendide cupole dorate all’esterno e i fantastici affreschi all’interno, l’ingresso è gratuito e merita assolutamente una visita. In questa chiesa si avverte, più che altrove, quel forte senso di fede da parte dei suoi fedeli di rito ortodosso; le donne vi accedono tutte con il capo coperto e tutti partecipano intensamente alla funzione. Al suo interno, molto singolare risulta essere il rito dei “bigliettini dei desideri” su cui possono essere scritti i desideri dei fedeli che poi si imbucano in una urna appositamente predisposta; narra la tradizione che poi, questi… si avverino!
Chiesa di Boyana, ai piedi dei monti… Ad appena 12 km a sud della periferia di Sofia, compare questa chiesetta chiesa del ‘200, patrimonio dell’UNESCO posta ai piedi della montagna. Piccola, bella, con numerosi affreschi dell’arte medievale. In quanto piccola, è consentito entrare poche persone alla volta e per breve tempo. Essa conserva, al suo interno, affreschi e particolari risalenti a moltissimi secoli fa. Patrimonio UNESCO e testimonianza dell’incredibile patrimonio artistico della Bulgaria, questa meravigliosa chiesetta è da non perdere assolutamente. L’edificio è davvero impressionante, non tanto per le sue dimensioni (in realtà piuttosto piccole) quanto per la bellezza dei numerosi strati di affreschi che ne decorano l’interno. La chiesa è circondata da un grazioso giardino, nel cui cimitero è sepolta la zarina Eleonora di Reuss-Köstritz (1860-1917). Atmosfera particolarissima, ciò che si vede, unito all’atmosfera di serenità, risulta essere davvero impagabile: quelli alle pareti sono affreschi che risalgono al 1200; fuori, alla base di giganteschi alberi, singole croci in pietra finemente scolpite in stile ortodosso emergono tra i fili d’erba, e ricordano vecchie sepolture nei prati adiacenti la chiesa. (testi ©Andrea Perciato; foto ©Maria Rita Liliano & ©A. Perciato)
