Il lago di Ness, meglio conosciuto come Loch Ness, è un lungo lago d’acqua dolce che scorre tra le Highlands scozzesi fino a sbucare verso il mare all’altezza della città di Inverness. Non si ha la percezione di essere giunti lungo le sponde del lago di Ness fino a quando non siamo presso lo sbocco del Caledonian Canal che immette le acque del lago direttamente nel mare. Al margine nordoccidentale della Scozia si estendono le acque scure di questo lago di Ness; ma, a pensarci bene, questo nome – Ness (o Nessie) – ci ricorda qualcosa, qualcuno…? Chi non ha mai sentito parlare, almeno una volta nella vita, del celebre mostro di Loch Ness, meglio conosciuto come Nessie?
Torcreck, piccola località a sud di Inverness, posta tra la brughiera e il canale, è il nostro punto di partenza. La traccia di un buon sentiero (il South Loch Ness Trail) passa per il villaggio di Cullaird e sfiora la macchia boschiva di Drumaschie Plantatide, per riportarsi sulla via principale fino a raggiungere finalmente l’acqua a Dores, panoramicissima terrazzata che offre già una prima impressionante veduta del paesaggio che s’apre sul Loch Ness. Da più di 1500 anni questa misteriosa creatura scatena la fantasia di milioni di persone, l’interesse dei ricercatori, la creatività di pittori e scrittori e la rocambolesca fortuna di fotografi. La maggior parte della comunità scientifica afferma si tratti solo di una leggenda; ma cosa c’è di sbagliato nell’immaginare un animale preistorico che nuota in assoluta libertà, indisturbato e trascorre la sua esistenza accanto a quella dell’uomo?
Muovendosi ora lungo la strada che sfiora la sponda orientale del lago si raggiunge Whitefield. Da qui si lascia la rotabile e si risale a sinistra lungo la traccia di un buon sentiero che, inerpicandosi tra la copiosa boscaglia, conduce fino al Fair Haired Lad’s Pass, bellissimo punto panoramico sul lago, all’altezza della sua metà; sulla sponda opposta, che sembra essere così vicina, sono ben visibili i ruderi del poderoso castello di Urquhart. Dal passo la pista comincia a scendere passando prima per Balchraggan, fino a raggiungere nuovamente le acque lacustri presso Inverfarigaig. Il mostro, comunque, non è l’unica attrattiva del luogo. Le rovine dell’Urquhart Castle edificato nel XIV secolo, ma distrutto nel 1689 e mai più ricostruito, offrono la visione di un paesaggio suggestivo che va distribuendosi tra i vari saliscendi del promontorio su cui si ergono le mura e la torre principale.
Il castello di Urguhart è posto nelle vicinanze del villaggio di Drumnadrochit ed è uno dei pochi castelli che mantiene un fascino esclusivamente tutto medioevale in una cornice paesaggistica straordinariamente unica e bella; è un luogo fiabesco, questo, e sicuramente la location rende il tutto molto suggestivo. Un fornitissimo negozio di souvenir e un self service con vista panoramica sul sito archeologico, concedono momenti di assoluto relax nel tepore della Gatehouse, edificio posto all’ingresso per il castello. La fantasia – come ben si sa – è il pepe della vita, senza di quella il mondo sarebbe veramente triste; inoltre il fascino di questo lago lo si deve proprio a Nessie. Il luogo è universalmente noto per le presunte apparizioni del cosiddetto “mostro” di Nessie, il mitico mostro acquatico che – come narra la leggenda – vive nelle profonde, tenebrose e placide acque del lago, incastrato in un paesaggio silenzioso che avvolge di fascino e di mistero questo angolo di Scozia. (testo ©Andrea Perciato; photo ©Maria Rita Liliano & A. Perciato)
