Parco Nazionale del Triglav (Slovenia): lago di Bohijnsky tra leggende e fiori miracolosi;

Il regno dei Sette laghi del Triglav è un paesaggio senza tempo, né confini di spazio, poichè così profonde, determinate e serie sono le forze della natura quando plasmano il suo volto e quando sceglie i suoi colori…

Il Parco Nazionale del Triglav fu proclamato tale in Slovenia già dal 1924 e comprende-va, allora, la valle dei Sette laghi del Triglav, o – come meglio conosciuta – del Tricorno. Man mano che si penetra all’interno dei territori del Parco Nazionale del Triglav, gli orizzonti assumono contorni sempre più alti rispetto alla nostra visuale.

La LEGENDA dell’AURICORNO e del FIORE MIRACOLOSO. Narra di una fiaba in cui l’auricorno, mitico animale (tra uno stambecco e un cervo) del Parco Nazionale di Triglav, fu ucciso da un cacciatore innamorato e cieco dall’avidità. La sua ferita guarì con l’aiuto di un miracoloso fiore che sboccia esclusivamente tra i monti del Triglav. La vendetta dell’auricorno fu tremenda… quella di lasciare per sempre questo meraviglioso posto e portarsi via con sé tutte le ricchezze e le bellezze naturalistiche, paesaggistiche e ambientali; ma, osservando attentamente coi nostri occhi la natura circostante, sembra essere il contrario!

Raggiungendo le sponde del lago, improvvisamente ci accoglie, sulla destra, ai margini orientali dello stesso, la pittoresca Chiesa di S. Giovanni Battista. Dalla chiesa, insieme al vicino ponte, è possibile scorgere una tra le più splendide vedute su tutto lago di Bohinj; la chiesa, che rappresenta il simbolo di Bohinj, fu costruita prima del 1300 e, successivamente, fu ricostruita e arredata con altari in stile barocco. La chiesa risulta essere tra i più begli esempi di edilizia e pittura medievale di tutta la Slovenia.

Case e masserie sparse sono distribuite sui densi e copiosi tappeti di prati verdi che circondano il lago; esse conservano ancora quella tipica e caratteristica edilizia rurale fatta esclusivamente di pietra e legno. Qui è possibile avere contatti e interessanti incontri con la popolazione locale che si mostra spesso aperta e gentile col forestiero di passaggio; tutt’intorno, esplodono 360° di natura intatta, ove è possibile fare belle e interessanti escursioni nei dintorni, rilassarsi e ritrovare se stessi. Abbandonarsi all’armonia della coesistenza tra uomo e natura qui… è possibile; ma anche sentire la genuinità della campagna slovena, ammirare le creste rocciose delle Alpi Giulie che, riflettendo la loro rosea livrea, superano di poco i 2800 metri d’altezza e fanno da corona – improvvisamente – al più bello e intenso spettacolo della natura carsica che caratterizza il Parco Nazionale del Triglav: BOHINJ…

Il bacino lacustre di Bohinj inoltre, con le sue limpide e trasparenti acque che riflettono i profili delle circostanti montagne – per certi aspetti, mistiche – è il posto ideale per tutti coloro in cerca di pace e di rilassamento avvolti in una natura così bella riscontrabile – forse – solo in altri rari luoghi al mondo; tutt’intorno solo silenzio rotto appena dal flebile fruscio del vento che, soffiando, scivola dai rocciosi pendii per disegnare singolari correnti di superficie sullo specchio lacustre. Qui, in inverno, quando le montagne si rivestono del candore della neve e il lago si ricopre col ghiaccio, numerosa è la presenza di appassionati delle attività sciistiche alpine e di fondo, che hui hanno la possibilità di poter vivere da entusiastici protagonisti questi paesaggi invernali davvero unici.

Il LAGO di BOHINJ è il lago più grande della Slovenia e si estende fino ai 4100 metri in lunghezza, per i 1200 metri in larghezza fino a toccare i 45 metri di profondità; tra i pesci che qui hanno trovato casa per la salubrità delle acque vi è anche il salmerino alpino. Un soggiorno, compiendo belle e intense escursioni attraverso i boschi e i monti nei dintorni lungo queste sponde, cambia davvero la vita e restituisce energie mai provate prima… potete crederci! (di ©Andrea Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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