SOVANA (GR in Toscana), un Parco Archeologico tra le “Città del tufo”

Antichissimo borgo di origini etrusche il borgo di SOVANA, nel comune di Sorano, è arroccato su uno sperone tufaceo e non può essere ignorato da un itinerario che ne attraversa – e lascia scoprire – le sue caratteristiche principali: il Parco Archeologico della “Città del Tufo”, una vasta area distribuita da una serie di luoghi dalle incredibili rilevanze archeologiche, culturali, naturalistiche e storiche.

Il parco “Città del tufo” si trova a circa a 2 km dalla suggestiva rupe da cui si erge l’abitato di Sovana. Al suo interno esso comprende, oltre a un ticket d’ingresso, un percorso naturalistico molto suggestivo laddove, tra la copiosa vegetazione, giace una tra le più belle necropoli etrusche in Italia; l’intera area è percorribile a piedi, basta avere scarpe comode e tanta acqua, soprattutto nel periodo estivo.

Un parco costituito da una serie di siti di grande rilevanza di cui, la parte più imponente della necropoli etrusca, si trova sulle colline che si ergono a nord del torrente Calesine. Da qui hanno inizio una serie di percorsi immersi nella copiosa vegetazione da cui emergono imponenti costruzioni d’epoca etrusca e monumentali tombe dello stesso periodo, tutto ricavato dalla viva roccia tufacea di cui è composta la morfologia del territorio.

Superati l’accesso compare un bosco meraviglioso che rende la passeggiata fresca e piacevole; un principale percorso che viene intersecato da un insieme di sentieri che si snodano – in più direzioni – attraverso queste meraviglie del passato. Quest’area è un privilegiato luogo per gli appassionati di antichità, autentico paradiso per archeologi e studiosi di storia antica (preromana); un parco ben attrezzato che custodisce moltissime tombe tra cui, le più imponenti, quelle di Ildebranda e dei “Demoni Alati”; queste tombe sono molto particolari e il sito offre accurate descrizioni e le dettagliate ricostruzioni di ognuna di esse.  

Fiore all’occhiello di questo Parco Archeologico è la maestosa Tomba di Ildebranda, una incredibile struttura funeraria databile intorno ai 2500 anni fa, vero e proprio tempio funerario sorretto da una foresta di colonne, seguita – per bellezza e importanza – da quella dei “Demoni Alati”; altre, meno appariscenti, tutte che riemergono da una natura lussureggiante. Purtroppo essendo tutto costruito nel tufo, le strutture sono giunte a noi molto consumate dagli agenti atmosferici ma ancora se ne percepisce la grandezza e l’austera dignità.

Al di là delle magnifiche fattezze con cui sono state realizzate queste tombe etrusche, è la magia che permea all’interno di tutta la necropoli a rendere la visita un’esperienza unica. Sarà forse perché di questo sito si conosce ancora relativamente poco, o sarà per la natura potente e rigogliosa che lo avvolge completamente, ma l’atmosfera che si avverte è quella di essere trasportati in un tempo lontano, inimmaginabile e misterioso.

Visitare le bellezze all’interno di questo parco è come compiere n viaggio nel tempo, un excursus emotivo/sensoriale assolutamente da provare; si tenga però presente che a causa della friabile natura del tufo, poco è rimasto e quindi bisogna armarsi di immaginazione. Ad ogni modo l’ambiente resta comunque altamente suggestivo. È veramente un tuffo nel passato, un salto attraverso la vita e nelle idee degli etruschi, tutto veramente molto suggestivo, al solo pensare di come riuscivano ad allestire le tombe, così sontuose, ricche di oggetti preziosi e simbolici affreschi.

Il Parco delle Città del Tufo” è un luogo che cattura la mente e il cuore; a coloro che piace la storia e i luoghi belli come questo, appartiene a questa categoria di privilegiati. Un posto impossibile da dimenticare una volta che si è passati di qui. Il “culto per la morte” (sepolture) professato dagli Etruschi è un qualcosa di raro, vagamente comprensibile e – a tutt’oggi – ancora poco conosciuto; tra i tanti visitatori che giungono qui a Sovana qualche accanito appassionato del genere, riuscirà, sicuramente, a trovare qualche risposta… forse! (di ©Andrea Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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