MARTA (VT) sulla sponda del lago di Bolsena: piccolo, accogliente, silenzioso, rilassante e… cortese!

Nell’alto Lazio, nel viterbese, capita di incrociare vie e strade che conducono in posti meravigliosi e – spesso – sconosciuti e poco frequentati dal grande flusso del turismo di massa, oppure visitati frettolosamente. Ma se capita di giungere in un assolato pomeriggio, dopo aver attraversato un bellissimo viale di platani che offre ombra e riparo dalla canicola ove solo il canto delle cicale si alterna al leggero brusio di una lieve risacca appena percepita, allora affacciatevi lungo il bordo a sponda lago, siete a Marta lungo le cristalline acque della sponda meridionale del lago di Bolsena; uno specchio lacustre d’origini vulcaniche che rende questo luogo una tra le più belle sky-line lacustri d’Italia.

Marta è un villaggio di matrice medioevale, dominato dalla sua bellissima Torre ed ha un pittoresco borgo di pescatori (caratteristico per il loro “tiro” delle reti) con le sue case affacciate sul lago colorate in tinte pastello. Tutto il paese è inserito in un’autentica cornice paesaggistica che sembra emergere da un lontano passato che qui – tra i suoi vicoli, le rampe, le corti e i portali – sembra essersi fermato per sempre; il tutto inserito in un incredibile contesto storico, naturalistico e antropico di pregevole ambientazione.

Il borgo si evidenzia per essere un posto davvero tranquillo, ove non è raro incrociare anziani a passeggio tra le ombre dei vicoli, oppure signore intente nel raccontarsi i “fatti della giornata” tra un balcone e una finestra e che non disdegnano affatto di aprirsi a colloquiare col forestiero di passaggio consigliando loro cosa vedere e, perché no, anche mangiare specialità ittiche pescate direttamente dal lago.

Il suo lungolago oltre ad ospitare tutta una serie di tipici locali e ad offrire la possibilità di compiere piacevoli e rilassanti passeggiate, è il luogo d’incontro degli abitanti locali che chiacchierano in circolo, oppure su improvvisate sedie, mentre l’orizzonte offre la visione di spettacolari scenari paesaggistici soprattutto al tramonto, ove i colori cambiano le sfumature del giorno e la rilassante visione dell’acqua del lago restituisce emozioni e sensazioni fuori dal tempo davvero uniche, coi suoi fondali dalle incredibili trasparenze e la sabbia d’origine vulcanica delle strette spiaggette. Sullo sfondo dell’orizzonte lacustre emergono le due isole di Martana (custode della triste fine della regina dei Goti Amalasunta che qui venne strangolata) e Bisentina, la cui visuale viene spesso (e piacevolmente) interrotta dal volo planare a pelo d’acqua di anatre, folaghe e aironi.

Marta è una delizia sia per gli occhi (c’è tantissimo da vedere e conoscere) che per la mente ed il cuore ove l’anima ritrova, durante tutto il periodo della permanenza, un proprio rasserenante equilibrio. Affacciandosi dalla panoramica balconata ai piedi della Torre ottagonale, c’è la possibilità di godere di autentiche sensazioni di pace, serenità e tranquillità ove la vista sul lago, dall’alto dei tetti del borgo antico costellati dai caratteristici nidi dei gabbiani, fa da sfondo a momenti di intenso relax; mentre quel caseggiato che chiude la cornice paesaggistica verso occidente, è il borgo di Capodimonte.

Marta, sulle sponde del lago di Bolsena vale, più che una fugace visita, davvero una piacevole e rilassante sosta e – perché no – una permanenza, magari anche solo per un weekend, se non altro per riconquistare attimi di relax che spesso sfuggono al nostro scorrere del tempo, e non vengono più goduti. (di ©Andrea Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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