C’è una parte di Olanda, questa terra così piatta e prepotentemente strappata al mare, ma dal fascino davvero così suggestivo tale da lasciar senza fiato per le numerose sorprese che si conoscono e si vivono andando soprattutto a curiosare – a piedi o in bicicletta – nei dintorni, attraverso le vaste pianure, i campi coltivati e le paludi che ne determinano la sua particolare caratteristica: quella di essere una terra sapientemente modellata sia dalla natura che mantenuta dall’ingegno e dalla forza dell’uomo.
Appena pochi chilometri da Amsterdam c’è una cittadina che sembra davvero uscita dal mondo delle fiabe: Zaandam. Per conoscerla, basta andare alla scoperta della sua anima contadina e laboriosa attraverso quelle singolari costruzioni già conosciute dal romanticismo letterario (Don Chisciotte) che sono i “Mulini a vento” adagiati lungo le sponde di canali e attraversate dal verde dei campi. Tra le principali sue caratteristiche ci sono decine e decine di casette multicolorate, tutte accomunate dalla stessa tipologia decorativa e costruttiva: che terminano col tetto a punta, sono tinte dai vivaci colori pastello e con i mattoncini in bella vista.
Un luogo fuori dal grande caos che a prima vista sembra – solo in apparenza – una città deserta, ma camminando attraverso le sue stradine si possono ammirare case dalla tipica architettura dei Paesi Bassi (ad un piano con un sottotetto), quella di avere facciate tinte con accesi colori e circondate dalla bella cornice di giardini ben curati tutti adorni di coloratissimi vasi e aiuole fiorite (tra siepi e cespugli ove primeggiano i tulipani) e oggetti tipici della laboriosità del popolo olandese. Viali e canali che s’incrociano con piccoli ponticelli sotto cui passano cigni ed anatre. Tutt’intorno è avvolto da un’aurea di magica atmosfera intrisa di sapori e di profumi, quasi come se il tempo si fosse fermato per sempre, quasi a godere di attimi e momenti di un appagamento emotivo davvero fuori dal tempo.
In tutto ciò, in questo luogo dai colori bellissimi e dai caratteristici scenari paesaggistici, camminando attraverso le sue stradine circondate dal verde curato fin nei minimi dettagli, c’è una insolita curiosità che desta l’interesse del viandante forestiero: diverse edicole in legno, poste ai margini dei marciapiedi, o collocate in particolari crocevia, custodiscono al loro interno decine di libri, messi lì dagli abitanti del luogo, affinchè il passante, l’escursionista o – semplicemente – il curioso camminatore, possa aprire gli sportellini, prenderne uno e portarselo con sé.
Secondo la tradizione del luogo, brillantemente illustrataci da una anziana signora di passaggio destata dal nostro cuoriosare che, notando la nostra piacevole perplessità, ci invita a sceglierne uno ed a portarlo via con noi; come se fosse quasi una sorta di auto-souvenir molto singolare, bella, significativa e dal sapore… tutto particolare. Anche questa è la sorprendente magia di una terra – l’Olanda – poco conosciuta e ben lontana dai flussi del cosiddetto escursionismo convenzionale.
Zandaam riesce ad offrire altre numerose sorprese – dai canali ai mulini – ma risalta agli occhi del visitatore, proprio per questa sua particolare “finestra” di incredibile e sensibile cultura, sorprese che sono davvero difficili da dimenticare! (di ©Andrea Perciato)
