L’atmosfera della Cornovaglia, estremo lembo occidentale di terra inglese che si protende verso l’Oceano Atlantico… è una terra di briganti, pirati, minatori e pescatori…! Camminare lungo coste tra distese di spiagge dorate e scogliere a picco sul mare, in queste atmosfere è possibile provare lo charme di St. Ives con le sue incredibili maree… attraversare i ruderi dei vecchi insediamenti di minatori…. sfiorare la brezza del vento su quel promontorio di Land’s End, ove la calma piatta di orizzonti verdi determinati dalla brughiera e da campi coltivati a frumento si trasforma improvvisamente in ripide scogliere sferzate dalle onde oceaniche… Una regione, questa della Cornovaglia (KERNOW, in lingua locale) amata dalla numerosa presenza di artisti (pittori, narratori, letterati, scrittori, incisori, filosofi) che qui hanno vissuto e operato in villaggi come, Sen-nen Cove, Zennor e St Just, mentre il fascino dell’isola di St Michael’s Mount e il borgo di pescatori di St Ives, sono quotidianamente soggetti all’incredibile fenomeno delle maree, conservando – da secoli – quel fascino e quella suggestione di una terra custodita da sempre tra miti e leggende…
Land’s End, la fine della terra, sulla punta dell’omonima penisola, siamo sul punto più sud-occidentale della Gran Bretagna. Qui è un luogo molto suggestivo, con scogliere a picco sul mare, dove un vento fortissimo spinge le onde dell’oceano Atlantico sulle ripide rocce. Tutt’intorno è un luogo magico, ricco di fascino, determinato dalla presenza dei fossili incastrati tra le rocce che compongono la penisola di KERNOW (così come si dice e si scrive nel dialetto locale, in lingua celtica) che risulta essere ricchissima di fossili sia vegetali (felci e infiorescenze preistoriche) che marini (conchiglie e pesci), ciò testimonia che queste terre in epoche lontanissime erano ricche e popolose di numerose specie ittico-floreali…
Seguendo la traccia del “SW COAST PATH” il principale sentiero che corre lungo tutto il tratto costiero della Cornovaglia, il cammino offre ampi squarci di cielo azzurro illuminati dal sole, in una quiete così ricca di profumi e di colori portandoci alla conoscenza dei villaggi di pescatori tra i più abili tra quest’angolo di Atlantico e del mare del Nord, ascoltando il fragore delle onde oceaniche che s’infrangono sulle rocce con boati che sembrano colpi di cannone; gustare le prelibatezze della cucina locale a base di pesce e verdure accompagnate dalla freschezza delle birre locali; doppiare capi protesi sul mare da cui si ergono i bianchi fari che guidano i navigli al largo delle coste; penetrare e fermarsi a curiosare tra le antiche lapidi di cimiteri monumentali; seguire le tracce di antiche leggende tra sirene giunte dal mare e pirati che qui avevano i loro nascondigli con le basi da cui partivano per depredare; il fascino delle maree che adagiano le prue di barche e natanti sulla sabbia e l’incanto del “raggio di Morgana” ultimo lembo di sole che tocca il cielo quando il sole scivola al tramonto sull’orizzonte. Molti i chiamano “effetti” della natura, sicuramente vanno intesi come fenomeni locali, ma io – se me lo consentite – le definisco semplicemente incredibili emozioni… e trovarsi al centro di esse, poterle vivere da vicino come protagonisti, davvero non ha prezzo. La cornovaglia… il MIO LUOGO DEL CUORE! (di ©Andrea Perciato)
