BELGIO, in Vallonia… a tutta birra lungo il “Cammino dei Trappisti”

Guidati dai profumi il Cammino (o trekking) è una sorta di pellegrinaggio da fare almeno una volta nella vita. Al mondo esistono 12 birre della tradizione trappista, di cui solo 11 riconosciute ufficialmente come autentiche, perché prodotte presso abbazie cistercensi, sotto il controllo della Comunità Trappista; solo 3 di queste sono in Vallonia: Chimay, Rochefort e Orval. Si cammina in un’area europea poco conosciuta: la Vallonia, ai margini delle ben più conosciute foreste delle Ardenne. Qui le abbazie ancora custodiscono le secolari produzioni di birra artigianale, tra ampi paesaggi, castelli, monasteri isolati, borghi nascosti, foreste, villaggi rurali, su tutto le essenze di una bevanda: la birra (preparata con ingredienti della tradizione trappista) che qui, più che un dissetarsi, è una cultura, un modo di essere, una scelta di vivere bene, una filosofia.

Fuori da ogni tempo, lontani da qualsiasi altrove, in un paesaggio da favola, il Belgio accoglie il mondo degli escursionisti con tutta una serie di sorprese che lasciano, letteralmente… senza fiato! Questa è, sicuramente, la prima impressione quando – raggiunti il cuore della foresta delle Ardenne (che si sviluppa a macchia di leopardo) – capita di ritrovarsi al centro di un qualcosa che sembra rincorrersi tra fiaba e leggenda: attraverso questi orizzonti, che si perdono oltre qualsiasi limite, aleggiano le nebbie mattutine che nascondono qualsiasi punto di riferimento; sparsi e isolati mulini a vento; campanili dalle forme più bizzarre che si stagliano ovunque sulle estese praterie; interminabili campi sistemati a frumento, con biada, segale e graminacee in genere; macchie prative adibite a pascolo; case tutte con facciate in pietra e legno (coi graticci); ampi cortili di granai e masserie (spesso molto simili a quelle del nostro sud) che sembrano accogliere il visitatore come la vetrina del perfetto agricoltore ove trovi di tutto, dagli attrezzi alle piante da coltivare; e poi ancora…

…centinaia di bianche croci, in legno o in pietra, che compaiono all’improvviso tra i boschi, a testimoniare tombe (o tumuli) dimenticate, poichè quest’area fu teatro di violenti scontri armati sia durante la Prima che la Seconda Guerra Mondiale; edicole votive, croci isolate, sparse un pò dappertutto ad indicare direzioni da seguire o, semplicemente, a determinare il reticolo di piste e sentieri distribuiti su un ampio territorio; grappoli di case sparse lungo crinali ondulati che si alternano tra copiose foreste e boschi impenetrabili; cimiteri isolati  lungo le sponde e le anse di fiumi; nessun rumore per centinaia di metri. Mentre poi, in autunno qui le foreste indossano il loro abito migliore assumendo cromature vegetazionali che vanno dal giallo al rosso, passando per l’ocra, il carminio, l’arancio, l’amaranto e il vermiglio!

Ci troviamo a camminare tra i boschi e le pianure nella regione della Vallonia, nel cuore della foresta delle Ardenne, una grande macchia vegetazionale (composta da abeti, querce, larici e betulle) che si estende lungo un’ampia area distribuita tra Francia, Belgio e Lussemburgo; un bucolico paesaggio in cui gli orizzonti si alternano come onde di un gigantesco oceano, e che cambiano spesso colore del manto forestale di valle in valle, ognuna solcata da un torrente, un fiume o uno stagno. Luoghi della memoria agricola locale che sembrano abbandonati ma che invece si popolano al tramonto col rientro dai campi e il ritorno dei fanciulli da scuola. Qui le birre, oltre ad essere una tradizione, sono una filosofia, quasi una scelta del buon vivere; la sera, al rientro delle attività ci si ritrova nel piccolo locale al centro del villaggio, oppure lungo la strada principale, a sorseggiare birre; naturalmente queste vanno tutte gustate con l’aggiunta di pane e formaggio (tipico locale) e servite obbligatoriamente in giare di vetro oppure in boccali di terracotta.

Trecento chilometri di sentieri nel cuore della produzione della birra trappista di qualità. È un itinerario per scoprire a piedi le mitiche Chimay, Rochefort e Orval, e il loro segreto gelosamente custodito nelle abbazie cistercensi della Vallonia. Alcune di queste strutture religiose sono visitabili, per altre poco male: il bistrot vicino ci consentirà comunque di saggiarne la produzione. Attraversando il cuore delle foreste in Vallonia, dall’inestimabile patrimonio rurale, si ha la sensazione di essere incredibilmente proiettati fuori da ogni tempo, in un paesaggio da favola. (di ©Andrea Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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