LJUBLIANA è la capitale di una bel territorio – la SLOVENIA – incastrato all’apice della regione balcanica e che sorge tra le Alpi e l’Adriatico, nella conca in cui confluiscono i fiumi Sava e Ljubljanica. La sua capitale LUBIANA è una una bellissima città, un crocevia di culture ove, per tradizione, da sempre si respira aria di mitteleuropea. Lubiana ha tutto quello che vantano le più importanti e moderne capitali, ma nel tempo è riuscita a conservare quell’atmosfera cordiale e rilassata di una località piccola che riesce sempre sorprendere e che ha fatto dell’ospitalità e dell’accoglienza un suo fiore all’occhiello.
Il carattere di Lubiana viene definito da due attributi diversi che si complementano in modo felice e originale. Anche se la città è famosa per il suo patrimonio storico, artistico, culturale e tradizionale, essa è una città relativamente giovane (l’età media dei suoi abitanti oscilla intorno ai 30 anni), con un ritmo di vita moderno ed estremamente vivace. Lubiana è stata la Capitale Verde d’Europa per il 2016 ed è stata, orgogliosamente destinataria, del premio Tourism For Tomorrow 2015, praticamente una città dall’anima totalmente verde. La città eccelle per l’elevata sensibilità ambientale che le ha permesso di riuscire a conservare quel suo particolare aspetto city-green.
Il “Sentiero delle Rimembranze e della Solidarietà” che circonda Lubiana, unisce la devozione del popolo che la abita al modo di vivere sano ed alla conservazione della memoria storica. Il sentiero ricreativo, lungo 35 chilometri, si snoda sul trac-ciato dell’antica recinzione militare con filo spinato risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Il ponte centrale in pietra del Tromostovje (Triplice ponte) costruito nel 1842 sostituisce il precedente ponte ligneo d’origine medievale, collocato in un luogo strategicamente importante nel cuore della città dato che collegava, ed in cui convergevano, le principali direttrici dei paesi dell’Europa occidentale con i Balcani e/o l’Europa sudorientale.
Il Tromostovje è il punto chiave nel quale si intersecano i due principali assi urbani: quello acquatico e l’altro che collega il colle del Rožnik con la collina da cui si erge il Castello (Ljubljanski grad). Il Ponte dei Draghi (Zmajski most), decorato dalle famose sculture in ferro dei “draghi”, rappresenta una delle immagini “cartolina” più famose di Lubiana. Chi non si è fatto fotografare con uno dei draghi del Ponte dei Draghi, non ha veramente visitato Lubiana. Le sculture dei draghi, che sono un po’ agghiaccianti, incutono timore e sembrano essere quasi reali (per chi crede che i draghi possano essere veri), sono un’autentica opera d’arte che scatena la fantasia e l’immaginazione sia degli abitanti che degli ospiti in visita alla città, dal giorno in cui lo stesso ponte fu eretto. Il ponte è anche, e soprattutto, un’opera d’ingegneria e architettonica creativa unica nel suo genere. Viene considerato monumento tecnico e creazione di spicco dell’architettura in stile “Sezession” a cavallo del XIX e XX secolo.
Lubiana val davvero la pena di un soggiorno, odi poter essere intersecata in alcuni dei più bei trekking che attraversano la regione balcanica, per ammirarne le bellezze della città, per entrare nelle sue botteghe botteghe, per entusiasmarsi della sua vivace gioventù (sede di importante Università), per godere della sua aria salubre e serena, per lasciarsi coinvolgere nelle atmosfere festanti dei suoi locali che sfiorano le sponde fluviali, per gustare dei sapori dei suoi tipici prodotti locali, per immergersi nella sua storia e nella sua cultura, senza tralasciare di esplorare i suoi spettacolari dintorni… (di ©Andrea Perciato)
