CORNOVAGLIA/KERNOW (UK)… lì dove finisce la terra, tra pirati e sirene!

Qui, di fronte all’immenso dell’Oceano Atlantico, si cammina lungo sentieri dalle emozioni possibili che si rincorrono di scogliera in scogliera sulle tracce del South West Coast Path, un lungo, bellissimo, suggestivo e panoramico tracciato che percorre tutta la costa del S-W dell’Inghilterra.

Lo spettacolare centro costiero di Penzance, offre una lunga passeggiata fino al borgo dei pescatori di Marazion verso l’isola di Mount St. Michael, raggiungibile per un istmo solo piedi e quando la bassa marea lo consente, isolotto gemello del più famoso St. Michel in Normandia. Le precipitose scogliere di Land’s End (la fine della terra), con sentieri che toccano antiche e isolate fattorie (farm) della zona, fino al villaggio di pescatori di Sennen Cove, paradiso dei surfisti.

Ma la Cornovaglia è un crogiolo di emozionanti sorprese da vivere passo passo, senza fretta, col giusto tempo per guardarsi intorno e conoscere, scoprire, curiosare. Una costa ricca di sorprese con le antiche miniere (a picco sul mare) in disuso, case dai variopinti giardini, giganteschi fari sulle scogliere ed ampie distese prative ottime per i pascoli. Dai silenzi delle campagne di Zennor, alle suggestive maree di St. Ives, pittoresco borgo marinaro caratterizzato da spiagge color pastello e bagnate da un mare che offre barche e natanti adagiate su bianchi fondali sabbiosi dopo le basse maree.

La Cornovaglia è la parte più a sud dall’isola britannica, lontana dal resto del paese in tutti sensi. Qui la vita scorre piano, ogni colore ha una storia, ogni suono, rumore, profumo hanno una sua storia; per alcuni è un pregio, per altri un difetto; e per visitarla con gli occhi attenti di un adulto e la curiosità tipica dei fanciulli, suggerisco alcuni elementi che della Cornovaglia ne fanno un luogo magico… unico! I numerosi fossili presenti, con ricche specie vegetali (felci e infiorescenze preistoriche) e marine (conchiglie e pesci), arricchiscono la conoscenza di questa parte di mondo affacciato sull’Atlantico, con ampi orizzonti che s’aprono tra il Canale della Manica, l’oceano e il mare Celtico. I cimiteri monumentali, ove ogni lapide, ogni effige, racconta una storia diversa. La costa con pareti e scogliere a picco sull’Atlantico con altezze fra i 30 e i 70 metri, sono da sempre il teatro di incidenti navali e naufragi con navi trascinate dalla forza delle correnti sulle aspre scogliere che qui hanno un fascino unico, ove il mare rumoreggia al punto da confondersi coi colpi di un cannone o dei tuoni in lontananza. I sentieri, ben visibili e segnalati, sono il paradiso degli escursionisti, un autentico eden per chi fa trekking.

Chi cammina per la Cornovaglia trova facilmente l’imbocco dei sentieri grazie a una rete di piste tracciate fra l’interno e la costa ben evidenziata con appropriata segnaletica sia verticale che orizzontale, nonché visibili sul territorio da chilometri di siepi ben curate dai proprietari dei terreni attraversati. La campagna inglese risalta per le caratteristiche farm (tipiche fattorie), con orizzonti solcati da mucche al pascolo, da cavalli e da pecore, con prati ben mantenuti e opportunamente curati.

Le famose barche dei pescatori qui hanno tante storie da narrare, ove il culto per il mare ha un sapore antico; tra mito e leggenda, storie e romanzi, tragedie e lieti eventi da sempre, qui il mare, è fonte di sostentamento per le popolazioni che vivono sulla costa. Ogni colore dato a una imbarcazione caratterizza il ceppo di appartenenza della famiglia di pescatori, attività che si tramanda da nonno a nipote ed il pesce, qui in Kernow, credetemi… ha un sapore davvero speciale! Bere un tè caldo nelle giornate plumbee non ha eguali. Qui il tè si beve ovunque, a qualunque ora e in qualsiasi momento della giornata. Caldi e accoglienti tea-room offrono numerose specialità di tè dalle numerose essenze aromatiche; esso non solo è buono, ma toglie l’enorme quantitativo di umidità che si può assorbire durante la giornata. I corvi sono gli uccelli tipici della Cornwall, mentre i gabbiani qui sono diversi dai loro cugini mediterranei. Più grossi e robusti, per resistere alle correnti dei venti atlantici, hanno un piumaggio leggermente più scuro e bruno e poi, sono talmente così abituati all’uomo che si lasciano facilmente avvicinare.

La Cornwall, infine, è l’indiscusso mondo delle ragnatele. Mai viste di cosi belle, grandi e geometricamente perfette. Particolarmente visibili prima che si scateni la pioggia o durante le plumbee giornate nebbiose, si possono scorgere da vicino aracnidi dalle dimensioni piuttosto notevoli che danzano in circolo a tessere i fili della propria ragnatela irrobustendola in previsione delle violenti burrasche di acqua e di vento che qui, più che altrove, non hanno eguali (tratto dalla guida “EUROPA Zaino in Spalla” di ©Andrea Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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