PITIGLIANO (GR)… la “via cava” S. Giuseppe, il fascino delle vie “scavate” nel tufo

Se vi trovate nell’Alta Maremma a girare per paesi e campagne sentite subito un’atmosfera particolare, diversa. Non ve lo spiegate immediatamente ma c’è qualcosa che attrae. Forse è la quiete degli incantevoli borghi o il loro senso di ordine, pulizia e stato di conservazione. La vita sembra girare a misura d’uomo, lo si nota negli usi e nei costumi degli abitanti. Se amate godere di un certo tipo di vita qui… vi sentite subito a casa. Ma se vogliamo parlare di questo territorio non si può non entrare nel misterioso mondo degli Etruschi. Studiare il popolo etrusco non è stato per niente facile per gli storici. Sono epoche talmente lontane da noi che non è facile trovare testimonianze del loro vissuto. Più ci allontaniamo da quegli anni e più le nebbie del passato si fanno dense…

Le vie scavate nel tufo, con pareti spesso alte anche venti metri, alcune lunghe circa un chilometro, dalla larghezza di circa due o tre metri, in alcuni tratti chiuse in alto dalle fronde degli alberi che formano una verde ed ombrosa galleria. Il microclima di questi ambienti umidi ed ombrosi permette la vita all’interno delle Vie Cave a muschi, licheni e felci. Sul fondo sono evidenti i segni degli zoccoli degli asini che per secoli vi hanno transitato, quali mezzi di trasporto che accompagnavano gli uomini a lavorare la campagna. Erano solo vie di comunicazione, come sostengono alcuni, o percorsi sacri?

Non è facile dare una risposta, però è indubbio che in prossimità di ogni Via Cava sono state rinvenute necropoli, più o meno numerose. Ma in effetti… COSA SONO LE VIE CAVE? Le Vie Cave sono brevi percorsi di collegamento o vie di comunicazione tagliate nella roccia tufacea. Un percorso viario artificiale che procede tra due vertiginose pareti di tufo, in alcune casi alte anche 30 metri, che, seguendo un tortuoso procedere, collega i fondovalle con le sommità dei rilievi dove sono collocati i borghi di Sorano, Sovana e Pitigliano. La loro lunghezza può oscillare tra i 300 m al 1500 m.

La VIa Cava San Giuseppe è la via cava più lunga nei dintorni di Pitigliano misurando più di un km di sviluppo.  Prende il nome da un affresco raffigurante il volto di san Giuseppe dipinto in una nicchia in corrispondenza di un punto molto stretto della via dove una delle pareti rocciose in tufo ha avuto un cedimento alla base andando ad appoggiarsi contro la parete opposta. L’affresco attuale è recente (ridipinto da Licia Formiconi) a confermare una millenaria continuità di devozione religiosa verso questi luoghi. La Via Cava di San Giuseppe (di Pitigliano) prende il nome dall’affresco presente in una nicchia che si trova al termine di un tratto in trincea della Via Cava. L’affresco è stato recentemente ridipinto visto lo stato in cui versava ed è molto importante per i Pitiglianesi. Gli abitanti di Pitigliano sono molto devoti a San Giuseppe. Infatti in terra, nei suoi pressi, è facile trovare lumi accesi, preghiere scritte e dediche religiose. Qui la notte del 19 Marzo si svolge la famosa “Torciata”: è una festa tradizionale in cui un gruppo di persone, partendo proprio dall’edicola di San Giuseppe, portano in spalla una fascina di canne accesa dal fuoco. Arrivati in piazza a Pitigliano danno fuoco all’Invernaccio, un pupazzo fatto di canne. E’ un modo per volersi scrollare l’inverno alle spalle e far posto alla primavera e alla rinascita della natura. Questo è un bellissimo percorso sia dal punto di vista storico che paesaggistico. E’ una via cava spettacolare (almeno nella parte iniziale) perché le pareti di tufo attraverso le quali si snoda raggiungono anche i 20 metri di altezza.

Vale davvero la pena di lasciarsi avvolgere dal misterioso fascino di queste vie, ove ancora si respira l’essenza della terra e s’intuisce l’abilità costruttiva di antiche popolazioni come quella degli Etruschi; visitare queste vie “cupe” immerse nel verde, proprio difronte al paese di Pitigliano, si rivive per un attimo il mondo di quei tempi antichi. (tratto dalla guida “ITALIA Zaino in Spalla” di ©Andrea Perciato)

Pubblicato da Andrea Perciato

Sono una Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Giornalista/pubblicista, esperto della progettazione di itinerari escursionistici e della promozione turistica mirata all'ambiente e alla natura. Amante del sapere e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti da esplorare e da raccontare. Camminare, sognare, respirare e amare questo bellissimo e incredibile mondo.

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